
La Giunta regionale assegna la quota residua delle risorse 2026 per ammodernare tre strutture montane. Con il nuovo provvedimento la programmazione sale a sei milioni.
Altri 3 milioni e 110 mila euro sono destinati agli impianti sportivi su ghiaccio di Roana, Feltre e Val di Zoldo. Lo stanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale nell’ambito dell’accordo quadro tra Presidenza del Consiglio, Dipartimento per lo Sport, Federazione italiana sport del ghiaccio e Regione Veneto. Gli atti istituzionali sono consultabili sul portale della Regione Veneto.
L’assessore ai Lavori pubblici Diego Ruzza spiega che le risorse serviranno a riqualificare e ammodernare le strutture, rendendole più funzionali per utenti, attività, manifestazioni e competizioni. L’intervento di Roana assume un rilievo diretto per l’Altopiano vicentino.
Il tema degli impianti era già stato seguito da ViPiù con l’accordo sugli stadi del ghiaccio tra Governo, Regione e FISG. Il nuovo finanziamento completa la ripartizione prevista per il 2026.
Impianti sportivi su ghiaccio e territori montani
Secondo Ruzza, strutture moderne consentono ai giovani di praticare sport e offrono occasioni di crescita e socialità anche nelle aree montane, dove distanze e collegamenti possono rendere più difficile l’accesso ai servizi.
L’assessore evidenzia anche la ricaduta economica. Gli sport invernali possono sostenere turismo, eventi e competizioni, aumentando l’attrattività dei territori. Per la Val di Zoldo si tratta di un lotto ulteriore rispetto a quello già finanziato.
Le nuove risorse provengono dal mutuo del credito sportivo e portano a sei milioni la programmazione regionale destinata nel 2026 agli impianti sportivi su ghiaccio. Una prima quota di 2,89 milioni era stata assegnata ad Alleghe, Pieve di Cadore e Val di Zoldo.
Gli interventi sono stati individuati dalla Federazione italiana sport del ghiaccio e giudicati ammissibili dalla cabina di regia il 3 settembre. La Regione annuncia ora il lavoro con Comuni e FISG per accompagnare progettazione e realizzazione delle opere.






































