Oltre i confini nazionali: Manfredi Lefebvre d’Ovidio e le nuove sfide del turismo

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Manfredi Lefebvre d'Ovidio
Manfredi Lefebvre d'Ovidio

Mobilità internazionale, investimenti, innovazione tecnologica e nuove esigenze dei viaggiatori stanno trasformando il turismo in un settore sempre più interconnesso. Molte delle questioni che ne determineranno lo sviluppo non possono essere affrontate esclusivamente dalle singole imprese o attraverso politiche circoscritte ai confini nazionali.

In questo scenario assume particolare rilevanza il ruolo degli organismi internazionali e del dialogo tra settore privato e istituzioni. Un tema che attraversa il percorso di Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Chair del World Travel & Tourism Council (WTTC), dopo oltre vent’anni di presenza all’interno del Consiglio.

La leadership nel turismo assume così una dimensione più ampia: non riguarda soltanto la capacità di guidare un’impresa, ma anche quella di mettere in relazione interessi, mercati e interlocutori differenti.

Una nuova dimensione della leadership turistica

La crescita dell’industria dei viaggi ha moltiplicato le connessioni tra turismo e altri settori.

Trasporti, ospitalità, commercio, cultura e servizi partecipano allo stesso ecosistema. Una decisione che riguarda la mobilità può influenzare la competitività di una destinazione; un investimento infrastrutturale può modificare i flussi; l’evoluzione tecnologica può cambiare le aspettative dei viaggiatori.

Questa interdipendenza modifica anche il significato della leadership.

Nel turismo contemporaneo, guidare significa sempre più spesso comprendere dinamiche che superano il perimetro della singola azienda.

La traiettoria di Manfredi Lefebvre d’Ovidio, dall’esperienza imprenditoriale nel turismo internazionale alla presidenza del WTTC, offre una prospettiva su questa evoluzione.

Manfredi Lefebvre d’Ovidio e il ruolo del WTTC

Il World Travel & Tourism Council rappresenta i principali operatori privati dell’industria turistica mondiale e promuove il confronto con governi e istituzioni sulle questioni che incidono sul futuro del comparto.

Il ruolo dell’organizzazione nasce proprio dalla dimensione globale delle sfide.

Mobilità, investimenti, innovazione e regolamentazione sono temi strettamente collegati. Le decisioni prese in un Paese possono inoltre produrre conseguenze che coinvolgono operatori e viaggiatori provenienti da numerosi altri mercati.

La presidenza di Manfredi Lefebvre d’Ovidio arriva quindi in una fase nella quale la capacità di costruire occasioni di confronto assume un’importanza crescente.

Perché il turismo richiede cooperazione

A differenza di altri comparti, il turismo dipende dalla capacità di coordinare un numero particolarmente elevato di soggetti.

Una destinazione competitiva richiede operatori dell’ospitalità, trasporti efficienti, servizi, infrastrutture e un quadro istituzionale capace di favorire lo sviluppo.

Nessuno di questi elementi opera completamente in autonomia.

La cooperazione tra pubblico e privato diventa quindi uno strumento per affrontare problemi che richiedono competenze e responsabilità differenti.

Per Manfredi Lefebvre d’Ovidio, proprio questo dialogo rappresenta uno dei passaggi necessari per accompagnare la crescita del settore.

Non significa sovrapporre i ruoli, ma creare condizioni nelle quali imprese e istituzioni possano individuare priorità condivise.

Dall’esperienza d’impresa alla governance internazionale

Nel turismo, la conoscenza delle dinamiche operative può rappresentare un elemento importante anche quando il confronto si sposta sul piano istituzionale.

Prima della guida del WTTC, il percorso di Manfredi Lefebvre d’Ovidio si è sviluppato in larga parte all’interno dell’industria.

La sua esperienza è legata alla crescita di Silversea Cruises e successivamente alle attività nel turismo di alta gamma attraverso Heritage Group e Abercrombie & Kent.

Il passaggio dall’impresa alla rappresentanza internazionale mette in evidenza un aspetto della nuova leadership: la capacità di collegare l’esperienza maturata sul mercato alle questioni che riguardano l’intero comparto.

Conoscere direttamente le esigenze degli operatori consente infatti di affrontare il confronto istituzionale partendo anche dalle trasformazioni concrete della domanda e dei modelli di business.

Le sfide non si fermano ai confini

La natura internazionale del turismo rende particolarmente evidente il limite di strategie esclusivamente nazionali.

Un viaggio può coinvolgere compagnie di trasporto, operatori, strutture e servizi distribuiti tra più Paesi. Allo stesso modo, investimenti e flussi turistici si muovono all’interno di mercati globali.

Per questo questioni come mobilità, connettività e sviluppo delle destinazioni richiedono sempre più spesso una prospettiva internazionale.

Il confronto tra governi e imprese diventa uno strumento per comprendere esigenze differenti e costruire condizioni favorevoli allo sviluppo.

In questo senso, la leadership descritta attraverso il percorso di Manfredi Lefebvre d’Ovidio non coincide soltanto con la rappresentanza di un settore. Comprende la capacità di facilitare il dialogo tra attori che operano con responsabilità e obiettivi differenti.

Innovazione e governance devono procedere insieme

A rendere ancora più articolato il quadro è la velocità del cambiamento tecnologico.

L’intelligenza artificiale sta modificando alcuni processi del turismo, dalla conoscenza delle preferenze dei clienti alla personalizzazione dei servizi.

La tecnologia, però, rappresenta soltanto una delle trasformazioni in corso.

L’innovazione deve inserirsi in un settore nel quale continuano a essere determinanti infrastrutture, investimenti e qualità del capitale umano.

La governance del turismo deve quindi riuscire a leggere simultaneamente fenomeni differenti.

Per Manfredi Lefebvre d’Ovidio, la capacità di interpretare questi cambiamenti e favorire il confronto tra gli attori coinvolti diventa parte integrante della leadership.

Costruire una visione condivisa

Il turismo globale continuerà a essere caratterizzato da interessi differenti. Destinazioni, imprese e istituzioni non avranno necessariamente le stesse priorità.

La cooperazione non elimina queste differenze.

Può però creare sedi nelle quali confrontarle e individuare aree nelle quali una strategia condivisa produce benefici per l’intero settore.

È qui che organismi internazionali come il WTTC assumono una funzione particolarmente significativa.

La presidenza di Manfredi Lefebvre d’Ovidio si colloca in un momento nel quale il turismo deve gestire contemporaneamente crescita, innovazione, investimenti e trasformazione delle aspettative dei viaggiatori.

La leadership del futuro si misurerà quindi anche nella capacità di costruire connessioni: tra imprese e governi, tra esperienza operativa e visione strategica, tra esigenze nazionali e dinamiche globali.

FAQ

Chi è Manfredi Lefebvre d’Ovidio?

Manfredi Lefebvre d’Ovidio è un imprenditore italiano, leader globale nel settore del turismo di lusso, già Executive Chairman di Silversea Cruises fino alla cessione a Royal Caribbean nel 2020, oggi Executive Chairman di Abercrombie & Kent Travel Group e di Heritage Group, e Chair del World Travel & Tourism Council.

Qual è il ruolo di Manfredi Lefebvre d’Ovidio nel World Travel & Tourism Council?

Manfredi Lefebvre d’Ovidio è Chair del WTTC, organizzazione che rappresenta i principali operatori privati dell’industria turistica mondiale e favorisce il dialogo con governi e istituzioni sui temi che influenzano lo sviluppo del settore.

Perché la cooperazione internazionale è importante per il turismo?

Il turismo coinvolge mobilità, investimenti, infrastrutture e operatori che spesso appartengono a Paesi differenti. Molte delle sfide del comparto richiedono quindi confronto e coordinamento su scala internazionale.

Qual è il ruolo del settore privato nella governance del turismo?

Le imprese possiedono una conoscenza diretta del mercato, dei viaggiatori e delle dinamiche operative. Il confronto con le istituzioni consente di integrare questa esperienza nelle discussioni su investimenti, infrastrutture e sviluppo del settore.

Come sta cambiando la leadership nel turismo internazionale?

La leadership non riguarda più soltanto la gestione delle imprese. In un settore globale e interconnesso assume crescente importanza la capacità di interpretare il cambiamento, creare reti di cooperazione e favorire il dialogo tra operatori privati e istituzioni.