Electrolux e logistica Valentino a Valdagno, Cunegato: «La Regione tuteli il lavoro»

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La crisi Electrolux e il caso della logistica Valentino di Valdagno tornano al centro del confronto regionale: Carlo Cunegato (AVS) giudica deludente la risposta della Giunta e chiede misure a tutela dei lavoratori.

Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra ricostruisce gli incontri svolti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sostiene che, dopo oltre quattro mesi, non siano emersi impegni nuovi nel caso in cui il piano aziendale non venga ritirato. Il tema si collega alle vertenze del territorio raccontate nella sezione lavoro di ViPiù.

Electrolux aveva annunciato 1.700 esuberi su 4.500 addetti in Italia e il dimezzamento dei volumi produttivi. Nello stabilimento di Susegana lavorano circa 1.200 persone e, secondo Cunegato, 420 posti restano a rischio. Dopo una disponibilità iniziale a rivedere le strategie, a settembre il gruppo avrebbe confermato un piano con 1.450 esuberi.

Crisi Electrolux e il caso Valentino di Valdagno

Il consigliere vicentino amplia il ragionamento alla Valentino di Valdagno: 83 addetti su 109 della logistica, gestita in appalto da Gxo, dovrebbero essere trasferiti a Trecate, a circa 260 chilometri. Cunegato definisce questa prospettiva un «licenziamento mascherato» e ricorda di avere depositato una nuova interrogazione.

La sua proposta riguarda anche gli incentivi pubblici: le aziende che ricevono sostegni regionali e poi trasferiscono le produzioni dovrebbero restituirli. Per AVS, la perdita di uno stabilimento non riguarda soltanto l’occupazione diretta, ma anche fornitori, competenze, indotto e capacità manifatturiera.

In vista dello sciopero dei lavoratori di Susegana e del tavolo al Mimit, Cunegato chiede a Governo e Regione una posizione unitaria contro i licenziamenti. La crisi Electrolux viene così inserita in una più ampia richiesta di politica industriale per il Veneto e di protezione delle filiere locali.