
Arpav non ha rilevato valori anomali nelle centraline d’interesse per Vicenza; l’Ulss esclude rischi per la salute e il Comune chiude il Coc.
L’emergenza collegata all’incendio di Malo è terminata per la città di Vicenza. Le analisi sulla qualità dell’aria non hanno evidenziato concentrazioni anomale nelle centraline del territorio provinciale considerate rilevanti per il capoluogo. Alla luce dei risultati, l’Ulss ha comunicato al Centro di coordinamento soccorsi provinciale l’assenza di rischi per la salute. I dati e i bollettini ambientali vengono pubblicati da Arpav, l’agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale.
Il Centro di coordinamento soccorsi ha quindi dichiarato conclusa la fase emergenziale. Il Comune di Vicenza ha disposto la chiusura del Coc, il Centro operativo comunale che era stato attivato in via precauzionale per seguire l’evoluzione della nube prodotta dal rogo e coordinare le comunicazioni alla popolazione.
L’aggiornamento supera le precauzioni adottate a Vicenza dopo l’incendio di Malo, quando ai cittadini era stato consigliato di tenere chiuse porte e finestre, limitare le attività all’aperto e proteggere gli animali domestici. Quelle indicazioni erano state diffuse in attesa dei risultati delle rilevazioni ambientali.
Incendio di Malo, conclusa la fase emergenziale per Vicenza
La decisione delle autorità si basa sulle comunicazioni tecniche di Arpav e sanitarie dell’Ulss, trasmesse al coordinamento provinciale. L’assenza di valori anomali nelle centraline considerate consente di revocare le misure straordinarie nel territorio comunale di Vicenza. La chiusura del Coc segna dunque il ritorno alla gestione ordinaria per il capoluogo.
Il provvedimento riguarda specificamente i possibili effetti della nube sulla città di Vicenza e non sostituisce gli accertamenti sulle cause del rogo, sui danni allo stabilimento e sulle conseguenze economiche e occupazionali. Su questi aspetti proseguono le attività degli enti competenti e il confronto istituzionale.
Per i cittadini, l’ultimo aggiornamento sull’incendio di Malo significa che non risultano più necessarie le limitazioni precauzionali indicate durante l’allerta. Eventuali nuove comunicazioni saranno diffuse dalle amministrazioni e dagli organismi tecnici in caso di variazioni del quadro ambientale.

































