
AstraZeneca ha presentato a Palazzo Piacentini, sede del MIMIT a Roma, un programma di investimenti da 66,2 milioni di euro nei prossimi tre anni per la ricerca clinica e l’innovazione in Italia. L’iniziativa, realizzata con un cofinanziamento pubblico di 20 milioni di euro erogato tramite la Fondazione Tech e Biomedical, coinvolgerà oltre 200 centri di ricerca, istituti e strutture sanitarie sul territorio nazionale. L’incontro, aperto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha affrontato il ruolo della cooperazione tra pubblico e privato nell’attrarre investimenti nelle scienze della vita. Il programma comprende 71 nuovi studi clinici registrativi, di cui 19 su molecole Alexion, oltre a studi osservazionali, ricerca indipendente e soluzioni di digital health. Tra i temi discussi, la capacità dei centri italiani di partecipare alla ricerca, l’accesso dei pazienti alle opportunità terapeutiche, il trasferimento tecnologico e la competizione internazionale per gli investimenti. Urso ha indicato nel progetto un possibile modello da applicare anche in altri ambiti.







































