
(Adnkronos) – Torna dal 9 all’11 ottobre 2026 l’Ottobrata monticiana, la manifestazione organizzata nel cuore di Roma dall’associazione Rione Monti che quest’anno raggiunge la sua 34esima edizione. Per tre giorni strade, piazze, botteghe e spazi culturali del primo rione della Capitale, ospiteranno un programma di appuntamenti gratuiti che comprende musica, spettacoli, teatro, poesia, mostre, visite guidate, laboratori, artigianato e attività per adulti e bambini.
L’Ottobrata riprende nel nome e nello spirito la tradizione delle ottobrate romane, le giornate che un tempo accompagnavano la fine della vendemmia e che rappresentavano un’occasione di festa e socialità. A Monti questa tradizione è stata recuperata e reinterpretata fino a diventare un appuntamento stabile nella vita del rione. La manifestazione mantiene infatti una caratteristica precisa: non concentra le attività in un unico spazio ma coinvolge direttamente il territorio e le realtà che vi operano durante tutto l’anno.
Il programma attraversa luoghi e linguaggi diversi. Concerti e spettacoli itineranti si affiancano agli appuntamenti dedicati alla cultura romana, da Belli a Petrolini, alle visite guidate, alle mostre e ai laboratori. Tornano inoltre alcuni degli appuntamenti tradizionali dell’Ottobrata, come la lotteria, insieme ad attività dedicate ai più piccoli e a nuove iniziative pensate per conoscere il rione, tra cui una caccia al tesoro urbana interattiva.
Un ruolo centrale è affidato anche alle botteghe, agli artigiani, ai commercianti e alle associazioni del territorio, che contribuiscono alla costruzione del programma e rappresentano una componente importante dell’identità di Monti. L’Ottobrata diventa così anche un’occasione per raccontare un rione che negli ultimi decenni è profondamente cambiato. Monti è oggi uno dei quartieri più frequentati e conosciuti di Roma, con una forte presenza di visitatori e turisti, ma conserva allo stesso tempo una dimensione residenziale, commerciale e associativa che continua a caratterizzarne la vita quotidiana.
“L’Ottobrata monticiana – dichiara Lorenza Bonaccorsi, presidente del Primo Municipio – è una delle manifestazioni più longeve della nostra città, e questo dice molto: significa che a Monti esiste una capacità di fare comunità che attraversa le generazioni. Trentaquattro anni di appuntamenti gratuiti, diffusi tra strade, piazze e botteghe, raccontano un rione che non si limita a ospitare eventi, ma li costruisce insieme a chi ci vive e ci lavora. Per il Municipio questo è un modello: una festa che non si chiude in uno spazio, ma restituisce valore a tutto il territorio, e che ci ricorda quanto sia importante sostenere i luoghi in cui la città continua a riconoscersi. Il mio ringraziamento va all’Associazione Rione Monti e a tutte le realtà che rendono possibile questa edizione”.
“L’Ottobrata Monticiana – fa eco Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura e alla Scuola del Primo Municipio – è molto più di una festa: è un presidio di identità, comunità e memoria in uno dei rioni più trasformati di Roma. In un Centro storico sempre più esposto alla pressione turistica e al rischio di perdere residenti, botteghe e relazioni di prossimità, iniziative come questa sono fondamentali perché tengono insieme tradizione e vita contemporanea. Difendere Monti significa far sì che continui ad essere un luogo vissuto, non soltanto visitato. Ed è proprio questa la forza dell’Ottobrata: restituire il rione a chi lo abita, lo attraversa e ogni giorno contribuisce a mantenerlo vivo”. Un appuntamento che, dopo trentaquattro edizioni, continua a rappresentare per Monti un momento di incontro e, per Roma, un’occasione per conoscere il rione al di là dei suoi percorsi più frequentati. Le iniziative sono gratuite e ad accesso libero, ad eccezione dei workshop a numero chiuso e delle visite per le quali è prevista la prenotazione. www.ottobratamonticiana.it
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