
Il secondo passaggio sulla prova speciale numero 7 assegnerà punti ai tre piloti più veloci e ricorderà il campione che definì Valstagna “l’università dei rally”.
La power stage Valstagna del 43° Rally Città di Bassano sarà intitolata a Sandro Munari. Bassano Rally Racing ha scelto di dedicare al “Drago” di Cavarzere il secondo passaggio sulla prova speciale, la numero 7, inserita nel quinto atto del Challenger 2026. Il tratto assegnerà 3, 2 e 1 punto ai tre conduttori più veloci, mentre al vincitore assoluto sarà consegnato uno speciale trofeo da Matteo Munari, figlio del campione. Programma e informazioni sulla manifestazione sono disponibili sul sito del Rally Città di Bassano.
La dedica lega l’edizione 2026 a una pagina entrata nella memoria dell’automobilismo. Nel 1973 Munari affrontò la prova di Valstagna al 10° Rallye San Martino di Castrozza insieme a Mario Mannucci, sulla Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF ufficiale. Quella gara, disputata anche sotto la pioggia e su fondo sterrato, si concluse con la loro terza vittoria consecutiva nella manifestazione trentina.
Fu proprio Munari a definire Valstagna “l’università dei rally”, una prova capace di premiare i piloti più completi. Curve e tornanti della valle sono poi diventati uno dei simboli del Rally Città di Bassano, in salita oppure in discesa come avverrà quest’anno. La storia della gara continua a intrecciarsi con il territorio, come già raccontato da ViPiù nell’articolo sul premio dedicato a Leone Donazzan al Rally di Bassano.
Power stage Valstagna, il legame con la storia del Rally di Bassano
Quando nel 1984 nacque Bassano Rally Racing dall’unione delle scuderie Bassano Corse, Città di Bassano e Hawk Racing Club, il Rallye San Martino e protagonisti come Munari furono tra i riferimenti scelti per costruire l’identità della nuova competizione. Insieme a Valstagna tornarono prove diventate familiari agli appassionati, fra cui Cavalletto, Lusiana e Stoccareddo.
L’intitolazione della power stage Valstagna richiama quindi una continuità sportiva che attraversa più generazioni. Munari detiene il record di successi al Rallye San Martino di Castrozza: cinque vittorie da pilota e una, nella prima edizione del 1964, da navigatore di Arnaldo Cavallari. Il trofeo consegnato dal figlio Matteo aggiungerà alla sfida cronometrica un riconoscimento simbolico, riportando sulla prova vicentina il nome di uno dei grandi interpreti italiani dei rally.






























