Vicenza e la montagna, al via la XVII edizione tra cinema, libri e grandi carnivori

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festival Vicenza e la montagna

La diciassettesima edizione propone proiezioni, incontri con autori e registi e una mostra a Palazzo Cordellina, con appuntamenti gratuiti fino al 3 novembre.

Il festival Vicenza e la montagna apre la sua XVII edizione con un programma dedicato alle molte forme dell’esperienza alpina: cinema, ambiente, storia, alpinismo e trasformazioni dei territori. La rassegna è promossa da CAI Vicenza, Giovane Montagna, Società Alpinisti Vicentini, MontagnaViva di Costabissara e Montagne e Solidarietà, con la collaborazione della Biblioteca civica Bertoliana e il patrocinio del Comune. Programma e informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Vicenza e la montagna.

Il primo appuntamento cinematografico è martedì 6 ottobre alle 20.45 al Patronato Leone XIII con “Anime libere: il richiamo del nord”. Saranno presenti il regista Andrea Azzetti e la protagonista Lisa Bonato, musher che ha trasformato la passione per neve e cani in una scelta di vita. Il film segue la preparazione a una gara di duecento chilometri e riflette sul rapporto tra ambizione, cura e responsabilità.

Il programma prosegue nel solco delle precedenti iniziative cittadine dedicate a montagna, teatro e paesaggio. Giovedì 8 ottobre, alle 18 a Palazzo Cordellina, Jessica Peruzzo presenterà il libro “I grandi carnivori d’Italia”, dedicato a orso, lupo, sciacallo dorato e lince e pensato per affrontare con chiarezza i temi più discussi della convivenza con queste specie.

Festival Vicenza e la montagna: film, acqua, paesaggio e memoria

Martedì 13 ottobre al Patronato Leone XIII sarà proiettato “Anguane, le voci dell’acqua” di Giovanni Pellegrini, viaggio tra Dolomiti e Laguna di Venezia in cui leggenda, musica e scienza interrogano il rapporto con l’acqua. Il 15 ottobre arriva invece l’anteprima italiana di “Terrasses d’avenir” di Margot Gavelle e Olivia Gracia, presenti in sala: il documentario racconta i terrazzamenti agricoli come strumento di tutela del paesaggio e gestione della risorsa idrica, con immagini anche da Lumignano.

Il 20 ottobre sono in calendario tre episodi della serie “Dolomitismo. Racconti verticali”, mentre il 22 ottobre Fabio Dal Pan ricostruirà la figura di Harold William Tilman, alpinista, esploratore e partigiano. Il 27 ottobre Andrea Bandinelli e Francesco Tomè presenteranno “Endless Peaks”, racconto di una traversata di 2.300 chilometri lungo il Sentiero Italia CAI.

Il 29 ottobre una serata ricorderà alpiniste e alpinisti tra i due dopoguerra e Gaetano Falcipieri, fondatore della Società Alpinisti Vicentini. La chiusura è prevista il 3 novembre con “Movimento fermo” di Silvy Boccaletti, dedicato a tre persone che animano territori alpini, prealpini e appenninici lontani dalle montagne-vetrina.

Accanto agli incontri resta aperta fino al 18 ottobre, al piano terra di Palazzo Cordellina, la mostra “5:100 selvatici: quando il confine diventa labile”, curata da Chiara Franceschini con opere di Alberto Salvetti. Tutti gli appuntamenti del festival Vicenza e la montagna sono a ingresso libero; le proiezioni al Patronato Leone XIII iniziano alle 20.45.