
Medio Chiampo e il master di Ca’ Foscari propongono lezioni aperte a professionisti, tecnici, docenti, studenti e cittadini interessati.
La gestione sostenibile del servizio idrico sarà approfondita in tre incontri online in programma il 9 e il 23 ottobre. L’iniziativa “Il valore della buona gestione” è organizzata da Medio Chiampo in collaborazione con il master di primo livello in Tutela e gestione della risorsa idrica dell’Università Ca’ Foscari Venezia, nell’ambito del progetto Valore Acqua.
Venerdì 9 ottobre, dalle 9 alle 10.50, Giorgio Serra di Piave Servizi parlerà della sostenibilità del servizio idrico integrato. Dalle 11 alle 12.30 Laura Valentini di Veritas affronterà la tassonomia del settore, cioè i criteri che aiutano a valutare attività e investimenti in relazione agli obiettivi ambientali.
Il terzo appuntamento si terrà venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 11. Carlo Pesce, direttore generale di Piave Servizi, presenterà l’evoluzione dei modelli di gestione. Il ciclo mette in relazione formazione universitaria, operatori pubblici e comunità locali, con attenzione alle Valli del Chiampo e dell’Agno.
Il tema dell’acqua è particolarmente rilevante per un territorio segnato dal distretto conciario e da esigenze ambientali e produttive complesse. ViPiù ha seguito anche altri progetti locali, come gli interventi educativi dedicati all’acqua e all’ambiente nel Vicentino.
Gestione sostenibile del servizio idrico e progetto Valore Acqua
Valore Acqua è promosso dal Comune di Montebello Vicentino, capofila, e sostenuto da Fondazione Cariverona. Coinvolge Gambellara, Zermeghedo, scuole, realtà sociali, università e il Distretto Veneto della Pelle. In due anni prevede laboratori, escursioni, monitoraggi ambientali, visite agli impianti e attività formative.
Le adesioni agli incontri del 9 ottobre sono raccolte entro l’8 ottobre, mentre per la lezione del 23 ottobre il termine è il 22. Il percorso sulla gestione sostenibile del servizio idrico proseguirà con altri appuntamenti insieme al Distretto Veneto della Pelle, ampliando il confronto tra competenze tecniche e territorio.



































