“Beyond” allo Spazio Shed di Schio: dodici artisti oltre memoria e confini industriali

26
Beyond allo Spazio Shed di Schio, inaugurazione della mostra internazionale

Beyond allo Spazio Shed di Schio riunisce fino al 18 ottobre dodici artisti italiani e britannici nella terza tappa dello scambio con Greater Manchester.

Beyond allo Spazio Shed di Schio è la mostra collettiva che fino al 18 ottobre riunisce dodici artisti italiani e britannici in un percorso tra memoria, percezione ed eredità industriale. L’esposizione è curata da Monica Pirani; informazioni istituzionali e aggiornamenti sono disponibili sul sito del Comune di Schio.

Gli artisti coinvolti sono Anne Grebby, Andrea Grotto, Fabio Guerra, Paul Haywood, Kara Lyons, Marta Martino, Fabio Perletta, Elisabetta Roncoroni, Joseph Rossi, Maryanne Royle, Thomas Scalco e Luigi Turra. Le opere utilizzano scultura, pittura, fotografia, performance e sound art per interrogare ciò che resta visibile e invisibile nei luoghi della produzione.

Beyond è il terzo capitolo del progetto Schio-Greater Manchester, avviato nel 2024 con “Ìnsito” e proseguito nel 2025 con “Echoes” a Littleborough, dentro un ex mulino vittoriano. Anche ViPiù segue la programmazione artistica locale e gli eventi culturali nel Vicentino.

Beyond allo Spazio Shed di Schio: artisti e appuntamenti

La collaborazione tra Comune ed Ebor Studio mette in relazione due territori segnati dalla storia tessile e manifatturiera. Le mostre sono affiancate da residenze transnazionali, durante le quali gli artisti realizzano lavori site-specific dialogando con gli edifici, le comunità e le trasformazioni urbane.

L’assessore Marco Gianesini ha definito il progetto un ponte tra città che hanno trasformato la propria eredità industriale in cultura. Il titolo invita ad andare oltre confini geografici e categorie, ma anche a osservare il rapporto tra passato produttivo e contemporaneità, memoria collettiva e percezione personale.

La curatrice richiama il concetto di hauntologia di Jacques Derrida: il passato non scompare, ma continua ad abitare il presente attraverso tracce, assenze e ritorni. In questa prospettiva il silenzio diventa uno spazio attivo e le opere funzionano come soglie da attraversare, più che come oggetti isolati.

Il calendario comprende incontri con gli artisti, la performance sonora “MA [Chamber]” di Fabio Perletta e Luigi Turra, e le azioni di durata “In Transito” di DanceWell. L’8 e il 15 ottobre sono previste classi di danza contemporanea per “corpi curiosi”, aperte al rapporto tra movimento e spazio espositivo.

La mostra è aperta venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero, lo spazio è accessibile senza barriere e la chiusura del 18 ottobre comprenderà l’incontro “Fuori circuito” con Saverio Bonato e Casa Capra.