Giornata europea dei caregiver, CNDDU: la scuola riconosca il lavoro di cura familiare

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Giornata europea dei caregiver, persona anziana assistita in famiglia

Il CNDDU chiede un’iniziativa nazionale nelle scuole per rendere visibili gli studenti impegnati nell’assistenza familiare e prevenire isolamento e abbandono.

Nella Giornata europea dei caregiver del 6 ottobre, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani richiama l’attenzione sul peso dell’assistenza familiare e sul suo riflesso nei percorsi scolastici. Il quadro normativo nazionale è al centro del disegno di legge consultabile sul sito della Camera dei deputati.

Secondo i dati richiamati dal CNDDU, in Italia oltre dodici milioni di maggiorenni prestano gratuitamente aiuto a familiari, parenti o amici e circa 4,4 milioni convivono con la persona assistita. La cura coinvolge quindi politiche sociali, organizzazione del lavoro, formazione e continuità degli studi.

Il coordinamento osserva che assistere qualcuno non significa soltanto dedicare ore a singole prestazioni. Vuol dire organizzare visite e terapie, affrontare imprevisti, modificare tempi di lavoro o di studio e mantenere una disponibilità difficile da misurare con un semplice conteggio.

Giornata europea dei caregiver, la proposta del CNDDU per le scuole

Il CNDDU propone che, dal prossimo anno scolastico, nella settimana del 6 ottobre le scuole dedichino un momento specifico al valore sociale della cura e alla condizione dei giovani caregiver. Non una celebrazione rituale, ma un’attività educativa calibrata sull’età degli studenti e costruita con docenti, servizi territoriali, associazioni e professionisti.

Assenze, ritardi, consegne mancate o minore partecipazione alle attività possono infatti nascondere responsabilità familiari poco visibili. Interpretare automaticamente questi segnali come disinteresse rischia di produrre valutazioni incomplete. Alla scuola non compete sostituire i servizi sociali o sanitari, ma sviluppare ascolto, osservazione e orientamento nel rispetto della riservatezza.

Il tema si collega al dibattito già seguito da ViPiù sulla legge veneta per il riconoscimento dei caregiver familiari. La prospettiva indicata ora dal CNDDU riguarda in particolare studenti e personale scolastico con compiti continuativi di assistenza.

Nella Giornata europea dei caregiver, il coordinamento chiede al Ministero dell’Istruzione e del Merito di promuovere una sensibilizzazione nazionale nelle scuole secondarie. L’obiettivo è riconoscere precocemente situazioni che potrebbero sfociare in isolamento, difficoltà scolastiche o progressivo allontanamento dal percorso formativo.