Vicenza, nasce Vi-Abita: 17 enti insieme per il diritto alla casa e l’housing inclusivo

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Vi-Abita per il diritto alla casa, i rappresentanti dei 17 enti vicentini

Diciassette enti del terzo settore fondano Vi-Abita ETS per affrontare l’emergenza abitativa nel Vicentino con progetti di housing inclusivo.

Vi-Abita per il diritto alla casa è la nuova associazione iscritta al Registro unico nazionale del terzo settore che mette in rete 17 realtà della provincia di Vicenza. L’obiettivo dichiarato è trasformare competenze socio-educative già presenti nel territorio in risposte concrete per chi non trova un alloggio o non riesce più a sostenerne i costi. L’associazione opererà nei quattro Ambiti territoriali sociali vicentini e cercherà il confronto con Comuni, Ulss, Ipab, Ater, Diocesi, parrocchie e imprese.

La questione abitativa è già emersa nel dibattito cittadino sul Masterplan Vicenza 2030. Vi-Abita parte da una rete che gestisce 197 alloggi e 1.082 posti letto, finora rivolti soprattutto a persone fragili, e vuole estendere l’azione alla cosiddetta fascia grigia: famiglie e lavoratori che non rientrano nelle forme più tradizionali di assistenza, ma incontrano comunque ostacoli nell’accesso a una casa dignitosa.

Vi-Abita per il diritto alla casa: domanda in crescita

Il comunicato richiama i dati dell’ultimo bando di edilizia residenziale pubblica del Comune di Vicenza: 1.156 domande, 1.075 ammissibili e 118 nuove assegnazioni tra Comune, Amcps e Ater. A livello veneto, secondo l’Osservatorio civico sulla casa citato dall’associazione, nel 2024 risultavano 12.947 persone nelle graduatorie ERP, mentre tra 2023 e 2024 gli alloggi Ater assegnati erano 2.106.

Il presidente Franco Balzi indica tra le priorità il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato, la costruzione di rapporti affidabili con i proprietari e la collaborazione con il mondo produttivo. Il modello proposto unisce finanza partecipata non speculativa, attenzione all’energia come bene comune e accompagnamento sociale. Per l’associazione, infatti, la casa non è soltanto uno spazio fisico, ma un punto essenziale del welfare e dell’autonomia personale.

La fase di avvio è stata accompagnata da Cisl Vicenza e sostenuta da Fondazione QuVi e BCC Veneta. Tra i soci figurano, fra gli altri, Centro Astalli, Engim impresa sociale, Villaggio Sos, Casa a colori, Samarcanda e numerose cooperative e associazioni del territorio. Informazioni sull’iscrizione e sulle attività degli enti del terzo settore sono disponibili sul portale ufficiale del RUNTS.