Vicenza per la salute mentale, dal 9 ottobre eventi e incontri contro stigma e pregiudizi

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Vicenza per la salute mentale, presentazione degli eventi contro lo stigma

La seconda edizione di “Dieci ottobre e oltre” propone a Vicenza reading, incontri, proiezioni e un flash mob contro lo stigma legato al disagio psichico.

Vicenza per la salute mentale torna con un programma diffuso costruito attorno al 10 ottobre, giornata internazionale dedicata alla promozione del benessere psichico. Il Tavolo comunale per la promozione della salute e del benessere ha scelto il motto “Coltiviamo una comunità senza pregiudizi” e coinvolge associazioni, servizi, fondazioni e consigli di quartiere.

Il calendario si intreccia con altre iniziative cittadine rivolte alle famiglie e alla comunità, tra cui Equivaliamo a Vicenza. L’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto segnala una crescita delle richieste di supporto e dei disagi anche tra giovani e giovanissimi. Secondo l’amministrazione, riconoscere il bisogno di aiuto è diventato più semplice, ma resta necessario contrastare pregiudizi e isolamento.

Vicenza per la salute mentale: il programma

Si parte il 9 ottobre alle 18 ai chiostri di San Lorenzo con il reading musicale tratto da “La Regina Magra”, con Cristiana Venturi, Giuliana Musso e Luna Beggio. Il 10 ottobre, nella chiesa di San Vincenzo in piazza dei Signori, dalle 10.30 alle 17 saranno proiettati contributi sulle manifestazioni del disagio psichico e sulle risorse della città. La giornata si chiuderà con il flash mob “Non parcheggiarmi”.

Sempre il 10 ottobre, La Centrale ospiterà un approfondimento su salute, giovani, donne e benessere psicofisico; alle 14.30 partirà da Parco Querini una camminata di riflessione su intolleranza e pregiudizi; alle 17.30, a San Vincenzo, sarà presentato il libro di Rakbir Hasan “Gestire l’immigrazione è possibile”. Il programma continuerà il 16 ottobre a Villa Lattes con una serata contro il pregiudizio.

La consigliera Luisa Consolaro sottolinea che la sofferenza psichica appartiene alla condizione umana e che lo stigma può ridurre dignità e speranza delle persone e delle famiglie. Il progetto riunisce circa cinquanta associazioni. Informazioni e materiali sono pubblicati dal Comune di Vicenza.