A Vicenza la testimonianza di Junior Nzita, ex bambino soldato e ambasciatore Onu

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Junior Nzita a Vicenza
Junior Nzita, da bambino soldato ad attivista per i diritti dell’infanzia. Immagine allegata al comunicato.

L’attivista congolese, rapito a dodici anni e oggi ambasciatore onorario delle Nazioni Unite, incontrerà il pubblico venerdì 9 ottobre a San Bortolo.

Junior Nzita a Vicenza porterà la propria testimonianza di ex bambino soldato e l’esperienza maturata nella difesa dei diritti dell’infanzia. L’incontro, promosso dal Movimento Internazionale della Riconciliazione, è in programma venerdì 9 ottobre alle 20.30 nel salone parrocchiale C.I.M. di via Giacomo Medici 93, nel quartiere di San Bortolo. Il tema dei bambini coinvolti nei conflitti è seguito anche dall’Ufficio delle Nazioni Unite per i bambini e i conflitti armati.

Nzita fu rapito da gruppi armati nella Repubblica Democratica del Congo quando aveva dodici anni. Dopo la smobilitazione, realizzata nell’ambito di un programma delle Nazioni Unite, ha scelto di trasformare la propria storia in un impegno concreto per i minori a rischio di reclutamento e per quelli rimasti senza famiglia a causa della guerra.

L’appuntamento si inserisce nelle iniziative civili e culturali che a Vicenza affrontano pace, diritti umani e responsabilità internazionale, temi presenti anche nel confronto cittadino sulla pace e sulla tutela delle persone nei conflitti. L’ingresso offre al pubblico la possibilità di ascoltare direttamente una storia normalmente raccontata soltanto attraverso rapporti e statistiche.

Junior Nzita a Vicenza, dall’arruolamento forzato alla difesa dell’infanzia

Nel 2010 Nzita ha fondato a Kinshasa “Paix pour l’Enfance”, organizzazione nata per inserire in nuove famiglie i bambini rimasti orfani, garantire loro istruzione e offrire protezione dal reclutamento. L’associazione, diventata poi “Paix Pour l’Enfant International”, gestisce anche un centro nel quale i minori possono studiare e ricevere un pasto sicuro.

A causa del suo lavoro, nel 2015 ha dovuto lasciare il Congo e chiedere asilo politico. Oggi vive sotto protezione in Canada e partecipa a incontri internazionali per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni. Ha ricevuto il Premio della Pace di Brema ed è impegnato come ambasciatore onorario dell’Onu contro il reclutamento dei bambini soldato.

Durante l’incontro, Nzita dialogherà con Zaira Zafarana, responsabile dei rapporti internazionali del MIR ed esperta di diritti umani. Francesco Ambrosi, vicepresidente nazionale del movimento, presenterà il lavoro svolto per sostenere le iniziative internazionali. La serata con Junior Nzita a Vicenza vuole collegare memoria personale, azione umanitaria e responsabilità collettiva, mostrando come il reinserimento e l’istruzione possano offrire un futuro ai bambini sottratti ai conflitti.