
Andrea Trevisi (Pd) definisce inaccettabile l’irreperibilità di Luciano Donadio e sollecita strumenti preventivi per ridurre il rischio di fuga dopo le condanne.
mafia a Eraclea e rischio di fuga: fatti e protagonisti
La presa di posizione riguarda Luciano Donadio, indicato come figura centrale nell’inchiesta sulla presenza mafiosa a Eraclea e risultato irreperibile al momento dell’ordine di carcerazione dopo la sentenza definitiva della Cassazione.
Trevisi sostiene che la risposta non possa limitarsi alla ricerca del latitante: chiede procedure preventive da attivare quando emergono condizioni concrete di pericolo di fuga.
Il consigliere collega la vicenda alla certezza della pena e alla credibilità delle istituzioni, soprattutto nei territori in cui i processi hanno documentato infiltrazioni criminali e reti di condizionamento.
La proposta politica invita Governo, forze dell’ordine e autorità giudiziarie a valutare protocolli coordinati, nel rispetto delle competenze e delle garanzie previste dall’ordinamento.




































