
Accolte le richieste del Comune nel Conto Termico: 2,1 milioni finanzieranno la palestra delle medie e altri 3 milioni la riqualificazione energetica della primaria.
I fondi GSE per le scuole di Sandrigo superano complessivamente i cinque milioni di euro. Il Gestore dei Servizi Energetici ha approvato in via definitiva due domande presentate dal Comune attraverso il Conto Termico, destinate a trasformare gli edifici scolastici in strutture ad altissima efficienza energetica. Le informazioni istituzionali sono disponibili sul sito del Comune di Sandrigo.
Il primo contributo ammonta a 2.117.354,50 euro e riguarda la demolizione e ricostruzione della palestra della scuola secondaria. Il secondo, pari a 3.007.170,14 euro, sosterrà la riqualificazione energetica profonda della scuola primaria Trissino. Sul territorio comunale sono già in corso anche opere di adeguamento sismico per 2,2 milioni di euro, avviate durante l’estate. ViPiù ha seguito altri interventi su scuole e strutture pubbliche del Vicentino.
I progetti comprendono l’isolamento completo degli edifici, la sostituzione dei serramenti con modelli di nuova generazione e l’installazione di impianti fotovoltaici dotati di sistemi di accumulo. Sono inoltre previsti nuovi impianti per la climatizzazione e il ricambio dell’aria, illuminazione a basso consumo e interventi sugli apparati di sicurezza e antincendio.
Fondi GSE per le scuole di Sandrigo, due cantieri coordinati
La palestra della scuola secondaria sarà ricostruita con caratteristiche compatibili con gli standard nZEB, cioè edifici a fabbisogno energetico quasi nullo. Alla primaria Trissino l’obiettivo è ridurre in modo consistente i consumi e migliorare il comfort degli ambienti frequentati ogni giorno da alunni e personale.
L’assessora ai Lavori pubblici Paola Piccoli collega i finanziamenti alla progettazione sviluppata dagli uffici comunali e alla scelta di candidare opere già definite agli incentivi nazionali. L’amministrazione sottolinea che le risorse del GSE consentono di integrare la sicurezza strutturale con l’efficienza energetica, evitando che i due percorsi restino separati.
Per Sandrigo l’insieme degli interventi scolastici mobilita così oltre sette milioni di euro considerando anche l’adeguamento sismico. I tempi operativi dei due nuovi cantieri saranno definiti nei passaggi tecnici successivi, dopo l’approvazione definitiva degli incentivi.


































