Vicenza ricorda Virgilio Scapin a vent’anni dalla morte con sei appuntamenti in città

44
virgilio scapin
Ilaria Fantin e Alberto Galla

Dal 16 ottobre al 13 novembre la rassegna “Il libraio su do rode” attraverserà Palazzo Cordellina, Palazzo San Giacomo, il Cinema Odeon e le vie del centro.

Vicenza ricorda Virgilio Scapin a vent’anni dalla morte con sei appuntamenti dedicati allo scrittore, attore e libraio che ha segnato la vita culturale cittadina. La rassegna “Il libraio su do rode: Virgilio Scapin 1932-2006” è organizzata dal Comune e dalla Biblioteca civica Bertoliana con Cinema Odeon e Confraternita del Bacalà. Gli aggiornamenti sono pubblicati sul sito del Comune di Vicenza.

Il programma si apre venerdì 16 ottobre alle 18 nella Sala Dalla Pozza di Palazzo Cordellina con “Magnagati a chi?”, spettacolo in dialetto vicentino della compagnia La Calandra di Dueville, tratto da un libro di Scapin e diretto da Davide Berna. ViPiù ha seguito anche altri appuntamenti dedicati alla memoria culturale di Vicenza.

Venerdì 23 ottobre, dalle 17, lo scrittore Marco Cavalli, l’attrice Stefania Carlesso e Tiziana Agostini guideranno “Una città per Virgilio”, passeggiata con partenza dall’ex libreria Due Ruote in contrà Do Rode. Per partecipare è richiesta la prenotazione alla Bertoliana.

Vicenza ricorda Virgilio Scapin tra teatro, libri e cinema

Il 30 ottobre Palazzo Cordellina ospiterà alle 18 “Parliamo tanto di lui”, con amici e studiosi che ricostruiranno episodi della vita di Scapin. La sera, al ristorante Ovosodo, la Confraternita del Bacalà presenterà durante una cena il volume “Virgilio Scapin, Le Omelie del Priore”, curato da Tiziana Agostini.

Il 6 novembre alle 18, nella Sala Manoscritti di Palazzo San Giacomo, Marco Cavalli e Stefania Carlesso proporranno il reading “Il libraio con le bretelle”. La chiusura è fissata il 13 novembre al Cinema Odeon: Alessandro Comin parlerà del rapporto di Scapin con il cinema nell’incontro “Il prete, il vitellone, l’edicolante”.

Durante gli eventi a Palazzo Cordellina sarà visitabile anche una mostra costruita attorno alle carte conservate dalla Bertoliana. Il fondo riunisce libri, bozze, lettere, fotografie e ritagli che documentano la libreria, la Confraternita del Bacalà, l’Accademia Olimpica e le relazioni artistiche e letterarie dello scrittore.