Tav Vicenza Est, i Civici chiedono nuova VIA e valutazione sanitaria sull’intera tratta

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Massimo Bardin, Benedetta Ghiotto, Elia Pizzolato.

Il gruppo consiliare sostiene la richiesta di chiarezza del sindaco Possamai sull’Opzione 1 e sollecita verifiche aggiornate su rischio idraulico, PFAS e patrimonio tutelato.

Il progetto della Tav Vicenza Est torna al centro del confronto politico dopo la scelta di Rete Ferroviaria Italiana di procedere con la cosiddetta Opzione 1, che prevede lo scavalco ferroviario in superficie nel quartiere di Settecà. I Civici per Vicenza si schierano con l’amministrazione comunale e chiedono che RFI renda disponibili tutti gli elementi tecnici necessari.

Secondo i consiglieri Elia Pizzolato, Massimo Bardin e Benedetta Ghiotto, restano senza risposta le richieste del Comune sulle relazioni idrauliche, sull’impatto materiale e visivo rispetto al patrimonio tutelato dall’Unesco e sulle analisi multicriterio dei costi e dei benefici. La presa di posizione si inserisce nel dibattito già aperto sul nodo ferroviario di Vicenza Est.

Il gruppo ritiene superata la valutazione di impatto ambientale del 2006, sia per le modifiche intervenute nel progetto sia per i cambiamenti che hanno interessato il territorio negli ultimi vent’anni. Da qui la richiesta di aggiornare lo studio ambientale e di estendere la nuova valutazione all’intera tratta, senza limitarla al nodo di Settecà.

Tav Vicenza Est, le richieste su rischio idraulico e PFAS

Una parte centrale della posizione riguarda il rischio idraulico, da riesaminare alla luce degli eventi meteorologici più intensi, e la contaminazione da PFAS. I Civici chiedono che alla procedura ambientale sia affiancata una valutazione di impatto sanitario, in modo da verificare gli effetti della movimentazione di grandi quantità di terreno sulle falde già compromesse.

Per il gruppo non sono sufficienti verifiche di ottemperanza o varianti limitate. L’obiettivo indicato è un procedimento completo, trasparente e indipendente, con documenti consultabili e risposte puntuali alle osservazioni formulate dalla città.

Pizzolato, Bardin e Ghiotto dichiarano infine la disponibilità a sostenere il sindaco Giacomo Possamai nelle sedi istituzionali. Chiedono inoltre una posizione comune delle forze politiche e sociali, locali e nazionali, sulla tutela della salute e del territorio vicentino.