Intelligenza artificiale e protezione dei dati, AGIC porta la governance alla Microsoft House

31
governance dei dati con Microsoft Purview

Alla Microsoft House di Milano AGIC e Microsoft hanno riunito specialisti di sicurezza, conformità e intelligenza artificiale per tradurre la protezione dei dati in procedure operative.

La governance dei dati con Microsoft Purview è stata al centro dell’incontro “Data Security & AI Governance: proteggere e governare i dati con Microsoft Purview”, organizzato da AGIC con Microsoft alla Microsoft House di Milano. Il programma ha affrontato sicurezza, conformità e responsabilità nell’impiego dell’intelligenza artificiale, temi approfonditi anche attraverso le risorse ufficiali di Microsoft Purview.

L’appuntamento ha messo in relazione la qualità delle informazioni con la possibilità di usare l’IA nei processi aziendali. Il punto condiviso dai relatori è che l’innovazione richiede dati conosciuti, classificati e protetti, oltre a regole verificabili su accessi, trattamento e responsabilità. Un quadro che si collega al più ampio confronto sulla sicurezza digitale, il cloud e la governance dell’intelligenza artificiale.

Edoardo Apollonji Ghetti, Data Intelligence Service Line Director e Partner di AGIC, ha indicato la necessità di passare dalla tecnologia ai casi d’uso, mantenendo al centro persone e organizzazioni. Stefano Alini, Partner Development Manager di Microsoft, ha sottolineato che il valore dell’IA dipende dalla capacità di inserirla nei processi senza separarla da sicurezza, conformità e governo dei dati.

Governance dei dati con Microsoft Purview, dai principi ai controlli

Francesco Soccolini, responsabile Cybersecurity & Cloud Operations Excellence di AGIC, ha richiamato la responsabilità strategica della sicurezza: non conta soltanto la quantità delle informazioni disponibili, ma la capacità di governarle e proteggerle. Dario Oliva, Team Leader M365 & Modern Workplace, ha esteso il ragionamento al singolo dato e al singolo dispositivo, indicando classificazione e protezione come passaggi necessari per prevenire i rischi.

Daniele Roncione, direttore Governance, Risk & Compliance di AGIC, ha distinto tra conformità dichiarata e conformità dimostrabile. Quest’ultima richiede evidenze, controlli e responsabilità definite, così che le scelte adottate possano essere ricostruite e verificate.

Gabriele Bianchini, Presales Consultant Data, AI & Security di AGIC, ha illustrato l’integrazione tra Microsoft Fabric e Purview. L’obiettivo è applicare regole di sicurezza e governo in modo uniforme, riducendo dispersioni, accessi non autorizzati e utilizzi impropri delle informazioni. La governance dei dati con Microsoft Purview è stata così presentata come un insieme di strumenti e procedure da collegare alle responsabilità interne, non come un intervento isolato dalla gestione quotidiana dei dati.