Vendite online: il Veneto pronto ad aggiornare la legge sul commercio per adeguarla ai negozi fisici

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Vendite online
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In Veneto cambiano le regole sia per i grandi marketplace, come Amazon e Zalando, sia per i piccoli e-commerce. Entrambe le categorie dovranno, in caso di saldi o vendite straordinarie, operare alle stesse condizioni dei negozi fisici.

L’aggiornamento viene introdotto da Massimo Bitonci, assessore regionale allo sviluppo economico, che ha ottenuto il consenso dal Consiglio Regionale del Veneto, anche se non mancano categorie contrarie. Nel dettaglio l’aggiornamento prevede che gli e-commerce dovranno attenersi al calendario regionale delle vendite di fine stagione. Questo significa che non potranno lanciare campagne promozionali a proprio piacimento.

Inoltre, proprio come accade nei negozi fisici, saranno chiamate a congelare le promozioni nei 30 giorni che precedono l’inizio dei saldi ufficiali. L’obiettivo è cercare di far sì che vi sia maggiore uniformità tra le vendite online e quelle fisiche, anche per non danneggiare queste ultime.

L’altro grande snodo della riforma sul commercio online riguarda la tutela dei consumatori. Le continue promozioni possono creare negli acquirenti in rete un meccanismo psicologico che li spinge a fare acquisti d’impulso.

Per limitare questa tendenza è sorto il Decreto Omnibus, che ha introdotto la pubblicazione accanto all’articolo in vendita del prezzo più basso applicato negli ultimi 30 giorni. Si aggiunge poi l’obbligo ad adottare misure per offrire recensioni verificate e fornire ai potenziali acquirenti informazioni sulla natura del venditore. Occorre dichiarare se si è professionisti o privati.

Oggi gli italiani possono contare anche su altri strumenti di supporto per fare scelte d’acquisto sicure, come ricorrere ai siti di comparazione. Questi oltre a mettere a confronto le offerte, forniscono dettagli dei prodotti e dei servizi, rivelandosi uno strumento utile soprattutto per chi acquista per la prima volta un determinato tipo di articoli.

Questa esigenza di verifica è ancora più sentita quando l’offerta si sposta dai prodotti ai servizi digitali regolamentati, dove la trasparenza delle promozioni è cruciale. Nei portali di gioco autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ad esempio, l’utente ha la certezza della legalità del sito, ma per muoversi consapevolmente tra le varie offerte commerciali diventa essenziale consultare una guida ai bonus di benvenuto per comprenderne a fondo i termini e le condizioni d’uso.

Del resto, oggi anche per altri settori, il consumatore può effettuare ricerche per stabilire se un sito è credibile o meno. E, allora, non resta che far sì che la normativa regionale e gli strumenti d’informazione degli utenti viaggino di pari passo per un mercato più equo e trasparente.