Scuola Giusti di Vicenza, l’ex palestra diventa mensa per 183 alunni e dieci docenti

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Mensa della scuola Giusti di Vicenza nell’ex palestra riqualificata

L’aumento degli iscritti e delle classi a tempo pieno ha reso necessario un ambiente più capiente. Educazione fisica si svolgerà alla palestra Giuriolo.

La mensa della scuola Giusti di Vicenza è stata trasferita nell’ex palestra dell’istituto, riqualificata per accogliere 183 alunni e dieci docenti. Il nuovo spazio risponde alla crescita delle iscrizioni e soprattutto delle classi a tempo pieno, che aveva reso insufficiente il precedente refettorio. Il costo complessivo dei lavori è stato di 7.500 euro: 1.500 sostenuti dalla scuola e 6.000 dal Comune tramite Amcps.

La sistemazione, illustrata nel comunicato del Comune di Vicenza sulla scuola Giusti, ha compreso pulizia, tinteggiatura con pittura lavabile, riparazione dei battiscopa, installazione di un lavandino e adeguamento delle prese elettriche. Il sopralluogo è stato effettuato dall’assessore all’istruzione Giovanni Selmo con la dirigente dell’Istituto comprensivo 5 Bianca Maria Lerro.

La scuola conta dieci classi: nove funzionano a tempo pieno, mentre una quinta mantiene il modulo tradizionale. I pasti saranno distribuiti su due turni, alle 12 e alle 13. L’intervento rientra nel percorso di adeguamento degli edifici e dei servizi scolastici di Vicenza, chiamati ad accompagnare nuovi bisogni organizzativi e una domanda crescente di tempo pieno.

Mensa della scuola Giusti, spazi e organizzazione delle attività

Il trasferimento della mensa comporta anche una diversa organizzazione dell’attività motoria. Le lezioni di educazione fisica si terranno infatti nella vicina palestra Giuriolo, utilizzata sia dall’Istituto comprensivo 5 sia dal complesso di Santa Maria Nova. In questo modo la scuola può destinare stabilmente l’ex palestra al servizio di refezione senza rinunciare alle ore previste per l’attività sportiva.

Il comitato dei genitori ha inoltre annunciato l’acquisto di pannelli fonoassorbenti, utili a migliorare il comfort acustico durante i due turni. Il contributo delle famiglie completa gli interventi già realizzati e affronta uno degli aspetti più delicati nei refettori frequentati contemporaneamente da molti bambini.

Nel plesso sono programmati anche lavori antincendio finanziati con un contributo ministeriale. La nuova mensa rappresenta quindi una prima risposta concreta alla crescita della comunità scolastica, mentre gli ulteriori adeguamenti dovranno consolidare sicurezza e funzionalità dell’edificio.