
Il Comune affida per un altro quinquennio la struttura a Fondazione Aida. La stagione di prosa sarà diretta insieme a Stivalaccio Teatro.
La gestione dell’Auditorium Vivaldi di Cassola resterà per i prossimi cinque anni a Fondazione Aida ETS ICC. La conferma garantisce continuità alla programmazione dello spazio culturale comunale e sarà accompagnata dalla presentazione della nuova stagione artistica, fissata per venerdì 16 ottobre alle 11.30 nello stesso auditorium.
All’incontro parteciperanno i rappresentanti dell’amministrazione comunale e di Fondazione Aida, insieme a Federico Corona di Stivalaccio Teatro. Quest’ultimo condivide con la fondazione la direzione artistica della stagione di prosa, una collaborazione destinata a orientare titoli, pubblici e attività del nuovo cartellone.
La struttura ha già ospitato negli anni una programmazione articolata, come documenta una precedente stagione teatrale dell’Auditorium Vivaldi. Il rinnovo quinquennale consente ora di lavorare con un orizzonte più ampio rispetto alla singola annualità, programmando produzioni, ospitalità e iniziative rivolte al territorio.
Gestione dell’Auditorium Vivaldi di Cassola, continuità e nuova stagione
La durata di cinque anni rende la conferma particolarmente significativa per l’organizzazione culturale. Una prospettiva pluriennale permette infatti di costruire relazioni continuative con compagnie, scuole, associazioni e spettatori, oltre a distribuire nel tempo gli investimenti necessari alla promozione e allo sviluppo del pubblico.
I contenuti precisi del cartellone saranno illustrati nella conferenza stampa del 16 ottobre. La presenza congiunta del Comune, del gestore e della direzione artistica consentirà di chiarire il calendario, le modalità di abbonamento, i progetti collaterali e l’eventuale coinvolgimento delle realtà locali.
Fondazione Aida opera nella produzione e nella promozione teatrale, con particolare attenzione anche alle famiglie e alle nuove generazioni. Stivalaccio Teatro porta invece la propria esperienza nella creazione e distribuzione di spettacoli. Il nuovo affidamento dovrà tradurre questa continuità gestionale in una proposta riconoscibile e accessibile per Cassola e per il comprensorio bassanese. La verifica comincerà già con il prossimo cartellone.

































