
Il 16 ottobre al Centro Boldrini un incontro pubblico dell’Ulss 7 con la testimonianza di Jessica Schenato e gli operatori della salute mentale.
La salute mentale a Thiene sarà al centro dell’incontro pubblico organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss 7 Pedemontana venerdì 16 ottobre, dalle 18 alle 19.30, al Centro Polifunzionale Boldrini. La partecipazione è gratuita e l’obiettivo è mettere in dialogo esperienza vissuta, professionisti e comunità, nel solco della Giornata mondiale della salute mentale.
Il cuore della serata sarà la testimonianza di Jessica Schenato. Racconterà che cosa significhi convivere con una patologia psichica e come un percorso di cura possa aiutare a ritrovare serenità ed equilibrio. La sua esperienza si rivolge sia a chi sta affrontando difficoltà analoghe, sia ai familiari e alle persone che esitano a chiedere aiuto per timore del giudizio.
L’appuntamento arriva mentre nel territorio prosegue il confronto sull’accesso ai servizi e sulla capacità delle strutture sanitarie di accompagnare le persone fragili. Anche le iniziative dedicate al benessere psicologico nel Vicentino mostrano quanto il tema riguardi l’intera comunità e non soltanto chi riceve una diagnosi.
Salute mentale a Thiene, Maniscalco: «Chiedere aiuto non è debolezza»
Tommaso Maniscalco, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss 7 Pedemontana, indica nello stigma uno degli ostacoli ancora più difficili da superare. Molte persone rimandano il momento di rivolgersi ai servizi perché temono di essere giudicate. Per questo, spiega, la presa in carico deve guardare alla persona nella sua interezza e offrire percorsi mirati e moderni.
Parlare apertamente di salute mentale significa anche riconoscere che il benessere psicologico può cambiare nel corso della vita. Le difficoltà possono riguardare direttamente ciascuno oppure manifestarsi nella cerchia familiare e sociale. Un linguaggio rispettoso e una corretta informazione aiutano a individuare prima i segnali di sofferenza e a evitare l’isolamento.
L’incontro del 16 ottobre non propone quindi una lezione frontale, ma uno spazio di ascolto tra cittadini, operatori e persone che hanno attraversato un percorso di cura. Il messaggio scelto dall’Ulss 7 per la salute mentale a Thiene è netto: chiedere aiuto non equivale a una debolezza, ma può rappresentare il primo passo verso la ripresa e una vita piena.






























