
Nursing Up collega il sovraccarico nei reparti a cadute, lesioni e mortalità: in alcune strutture la carenza di personale supera il 30%.
La carenza di infermieri non incide soltanto sulle condizioni di lavoro, ma può aumentare i rischi per i pazienti. Nursing Up richiama uno studio multicentrico italiano pubblicato sul Journal of Advanced Nursing, che ha coinvolto 2.349 professionisti, 158 reparti e 25 ospedali, esaminando gli esiti assistenziali di 21.044 ricoverati.
Secondo la nota sindacale, l’aumento dei carichi è associato a cadute, lesioni da pressione e mortalità. Antonio De Palma, presidente nazionale di Nursing Up, sostiene che competenza e disponibilità individuale non possano compensare indefinitamente organici insufficienti. L’OCSE dedica specifici indicatori al personale sanitario, utili per confrontare dotazioni e retribuzioni tra Paesi.
Il sindacato cita anche un’indagine Fadoi del marzo 2026 su 269 dipartimenti di Medicina interna: mancherebbe mediamente il 22% degli infermieri necessari e nel 18% delle strutture il deficit supererebbe il 30%. Il problema si inserisce nel più ampio confronto sulla carenza di personale sanitario anche in Veneto, dove turni e difficoltà di reclutamento pesano sui servizi.
Carenza di infermieri, Nursing Up chiede assunzioni e retribuzioni europee
Un precedente studio italiano su 37.494 pazienti e 15 ospedali, riferisce Nursing Up, avrebbe associato ogni paziente aggiuntivo per infermiere a un incremento del 3,4% della probabilità di mortalità durante il ricovero. Il sindacato usa questi risultati per chiedere una programmazione degli organici fondata sulla complessità assistenziale e non soltanto sulla sostituzione del personale che lascia il servizio.
Nel confronto internazionale, l’Italia conterebbe 6,9 infermieri ogni mille abitanti contro 8,4 nella media dell’Unione europea. Le retribuzioni ospedaliere italiane sarebbero inoltre inferiori alla media OCSE a parità di potere d’acquisto. Per De Palma, questa distanza rende più difficile attrarre giovani e frenare i trasferimenti verso l’estero o l’abbandono della professione.
Nursing Up chiede al Governo risorse strutturali per le assunzioni e alle Regioni piani coerenti con i bisogni reali dei reparti. Affrontare la carenza di infermieri, conclude il sindacato, significa tutelare contemporaneamente lavoratori e pazienti, perché la sostenibilità dei turni è una componente della sicurezza delle cure.

































