
Il bando regionale coprirà l’80% delle spese ammissibili, fino a 80 mila euro per Comune. Domande entro il 30 ottobre.
Per rimuovere i rifiuti abbandonati in Veneto la Regione mette a disposizione dei Comuni 577 mila euro. Il bando finanzia raccolta, smaltimento e ripristino delle aree compromesse, con particolare attenzione alle situazioni che possono produrre rischi per il suolo, le acque, le abitazioni e le zone naturali protette.
Il contributo potrà coprire l’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 80 mila euro per intervento e per amministrazione. La spesa minima è fissata a cinquemila euro, quella massima riconoscibile a centomila. Le regole generali sulla gestione dei rifiuti e sulle competenze pubbliche sono raccolte nella sezione ambientale della Regione Veneto.
Potranno essere finanziati lavori su aree pubbliche e su terreni privati nei quali il Comune debba sostituirsi al soggetto obbligato rimasto inadempiente. In questi casi l’amministrazione dovrà avviare le procedure per recuperare le somme anticipate. Il tema riguarda anche i controlli e gli interventi già svolti contro gli abbandoni di rifiuti nel territorio vicentino.
Rifiuti abbandonati in Veneto, priorità ai rischi ambientali e ai piccoli Comuni
La graduatoria terrà conto del volume e della pericolosità dei materiali, dei possibili danni a suolo e acque, della vicinanza a case, corsi d’acqua e aree protette e delle segnalazioni degli enti competenti. I Comuni con meno di diecimila abitanti riceveranno tre punti aggiuntivi, per compensare la minore capacità finanziaria e tecnica.
Il presidente Alberto Stefani sottolinea che i costi dell’abbandono non possono ricadere sulle comunità e sui bilanci pubblici. L’assessora all’Ambiente Elisa Venturini richiama la necessità di intervenire rapidamente prima che l’inquinamento renda più complessa la restituzione delle aree al territorio. Restano escluse la caratterizzazione e la bonifica dei siti e le attività già comprese nel servizio ordinario di raccolta urbana.
Le domande dovranno arrivare entro il 30 ottobre 2026 e gli interventi concludersi entro il 31 dicembre. Il bando sui rifiuti abbandonati in Veneto offre quindi un sostegno immediato, senza cancellare la responsabilità di chi ha causato il danno: i Comuni potranno anticipare le spese, ma dovranno tentare di recuperarle dai soggetti obbligati.

































