Russia, Polonia avverte Nato: “Preparare risposta forte se attacchi ibridi provocano vittime”

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(Adnkronos) – La Nato deve prepararsi a una risposta decisiva nell’eventualità che gli attacchi “ibridi” della Russia sul territorio provochino vittime. E’ l’avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, in un’intervista al Financial Times, nella quale ha sottolineato il crescente rischio di conseguenze mortali delle operazioni di sabotaggio attribuite a Mosca. “La questione è che cosa costituisca un attacco, un attacco transfrontaliero, e finché si tratta di danni materiali è una cosa, ma se le persone cominciano a morire, allora dovremo avere un’altra discussione molto seria all’interno della Nato”, ha dichiarato Sikorski. “Quando giudicheremo che i russi si sono spinti troppo oltre? Perché si tratta di una valutazione. Non esiste una definizione concordata in anticipo”, ha aggiunto, ricordando che Polonia ed Estonia hanno già invocato l’articolo 4 dell’Alleanza dopo le violazioni del proprio spazio aereo da parte di droni e caccia russi.  

Il capo della diplomazia polacca ha inoltre invitato gli alleati europei a rafforzare le misure contro Mosca, proponendo la chiusura dei consolati russi, restrizioni alla libertà di movimento dei diplomatici e una riduzione del loro numero. “Io ho esaurito i consolati da chiudere, ma altri ne hanno ancora”, ha osservato Sikorski, chiedendo anche l’obbligo del passaporto biometrico per tutti i cittadini russi che entrano nell’Ue, per impedire agli agenti di viaggiare sotto falsa identità. Il ministro si è detto favorevole anche a una riduzione dei visti turistici concessi ai russi: “Mentre guardiamo questi video di ponti a Kiev incendiati e di bambini morti estratti dai condomini, l’immagine di turisti russi che ostentano la propria ricchezza in Europa mi stride”. 

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