
Il fondo Green Harvest rileva la maggioranza dell’azienda di conserve vegetali, che nel 2025 ha fatturato circa 40 milioni con il 40% all’estero.
Clessidra acquisisce Citres, azienda veronese fondata nel 1958 e specializzata in conserve vegetali, creme e pesto. Il fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest rileva il 70 per cento del capitale; la famiglia Compri conserva il restante 30 per cento e mantiene i ruoli operativi. Informazioni sulla società sono disponibili nel portale istituzionale di Citres.
L’impresa, nata a Vallese e oggi dotata di uno stabilimento di 30 mila metri quadrati a Bovolone, ha registrato nel 2025 ricavi per circa 40 milioni di euro. Il 40 per cento del fatturato proviene dai mercati esteri. L’operazione interviene in un comparto rilevante per l’economia regionale, che affronta anche il tema della sicurezza dell’agroalimentare veneto e delle sue filiere.
Citres produce verdure sott’olio e in agrodolce, creme vegetali e pesto ed è presente nella grande distribuzione. Dal 2021 al 2025 il fatturato è salito, secondo i dati comunicati dall’azienda, da 27 a circa 40 milioni di euro.
Clessidra acquisisce Citres, continuità gestionale e crescita internazionale
L’operazione è la terza acquisizione realizzata dal fondo Green Harvest in poco più di un anno dal lancio. La strategia è dedicata alle piccole e medie imprese italiane dell’agrifood e punta a rafforzarne capacità produttiva, competitività, sostenibilità e presenza sui mercati internazionali.
Davide e Lorena Compri continueranno a guidare l’attività insieme al nuovo socio. La permanenza della famiglia dovrebbe garantire continuità nelle scelte industriali, mentre Clessidra intende sostenere l’espansione produttiva e commerciale. Un ampliamento della capacità dello stabilimento risulta già in fase di avvio.
Il fondo indica tra le ragioni dell’investimento il radicamento territoriale, la qualità dei prodotti e la capacità di innovazione. Citres segnala inoltre certificazioni in materia di qualità, sicurezza alimentare e produzione biologica, elementi che dovranno accompagnare la crescita attesa.
Dopo che Clessidra acquisisce Citres, il passaggio decisivo sarà tradurre il nuovo assetto proprietario in investimenti e occupazione, mantenendo identità aziendale e rapporti con il territorio veronese. Le parti non hanno comunicato il valore economico dell’operazione.

































