Falso carabiniere truffa un’89enne a Enego: arrestato, recuperati 18 mila euro complessivi

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truffa del falso carabiniere a Enego

La vittima aveva consegnato 14 mila euro dopo una telefonata sul figlio in pericolo. Il sospettato è stato fermato sulla Pedemontana.

La truffa del falso carabiniere a Enego si è conclusa con l’arresto in flagranza di un uomo di 39 anni, residente a Napoli, indagato per truffa pluriaggravata e sostituzione di persona. L’intervento è stato condotto il 13 ottobre dai militari del Nucleo operativo e radiomobile di Bassano del Grappa insieme alla stazione di Enego. I consigli ufficiali per riconoscere questi raggiri sono raccolti nella campagna dei Carabinieri contro le truffe.

Secondo la ricostruzione dell’Arma, intorno alle 15.30 una vedova di 89 anni ha ricevuto una telefonata sulla linea fissa. L’interlocutore, presentandosi come carabiniere, le avrebbe fatto credere che il figlio residente in Svizzera avesse investito una bambina e rischiasse il fermo.

La richiesta iniziale era di 29 mila euro. Poco dopo un presunto incaricato si è presentato a casa della donna e, dopo aver tentato di ottenere anche la fede nuziale, si è fatto consegnare 14 mila euro in contanti. Il metodo ricalca altri raggiri del finto carabiniere avvenuti nel Vicentino.

Truffa del falso carabiniere a Enego, il fermo sulla Pedemontana

Le ricerche si sono concentrate su una Citroën C3 già segnalata come possibile mezzo utilizzato da persone dedite alle truffe agli anziani. Il veicolo è stato individuato lungo la statale 47 Valsugana e seguito da personale in abiti civili fino al casello di Bassano Est della Superstrada Pedemontana Veneta.

Dopo il blocco, la perquisizione personale e dell’auto avrebbe permesso di trovare oltre 6.500 euro addosso all’indagato e altri 11.500 euro, divisi in sette mazzette, sotto il sedile del conducente. Sono stati sequestrati anche tre telefoni.

La somma riconducibile alla vittima sarà restituita, mentre sono in corso accertamenti sull’origine del denaro restante e sull’eventuale collegamento con altri episodi. L’anziana ha presentato denuncia alla stazione di Enego dopo essere stata rassicurata dai militari.

Il 39enne è stato trasferito nel carcere di Vicenza a disposizione dell’autorità giudiziaria. La truffa del falso carabiniere a Enego resta nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile.