
Il provvedimento torna ora alla Prima commissione. Approvata all’unanimità anche una risoluzione per rafforzare le risorse destinate alla cultura.
La variazione al bilancio del Veneto 2026-2028 ha ottenuto il parere favorevole, a maggioranza, della Sesta commissione del Consiglio regionale. Il disegno di legge 130, presentato dalla Giunta, può quindi tornare alla Prima commissione per proseguire l’istruttoria. Atti, sedute e documenti sono disponibili sul sito del Consiglio regionale del Veneto.
La commissione è presieduta da Enoch Soranzo di Fratelli d’Italia; vicepresidente è Monica Sambo del Partito democratico e segretario Francesco Calzavara della Lega. Alla seduta ha partecipato l’assessora regionale Valeria Mantovan, competente per gli ambiti affrontati nel corso dei lavori.
Il voto arriva in una fase di definizione delle priorità finanziarie regionali. Il confronto sul bilancio coinvolge anche le risorse destinate agli enti e ai servizi, come mostra il recente stanziamento per sostituire gli automezzi più inquinanti dei Comuni veneti.
Bilancio del Veneto 2026-2028, cultura e città murate
La Sesta commissione ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata da Elena Ostanel di Alleanza Verdi e Sinistra e sottoscritta dai commissari presenti. Il testo chiede alla Giunta di allineare la dotazione finanziaria per tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali all’importanza attribuita alla cultura dalla legge regionale 17 del 2019.
È stato inoltre esaminato il progetto di legge 128, a prima firma di Alessio Morosin di Liga Veneta Repubblica, dedicato agli enti locali proprietari di strutture inserite nell’elenco delle Città murate del Veneto. La proposta introduce una procedura più semplice per concedere contributi quando lo stanziamento regionale copre una sola annualità.
La commissione ha infine dato parere favorevole al bando 2026 per i titolari di licenze dello spettacolo viaggiante e al piano annuale per le attività legate alla memoria della Grande Guerra, comprese la collaborazione con il Meve e la rete delle organizzazioni di gestione delle destinazioni.
L’iter del bilancio del Veneto 2026-2028 non è concluso. Il passaggio in Prima commissione e il successivo confronto in Aula dovranno definire il testo finale, mentre la risoluzione sulla cultura potrà essere iscritta all’ordine del giorno dei lavori consiliari.


































