
L’assessore regionale incontra Commissione europea e rappresentanti italiani: al centro la programmazione 2028-2034 e i progetti strategici del Veneto.
La missione del Veneto a Bruxelles ha portato nelle istituzioni europee i dossier su social housing, resilienza idrica, nuove tecnologie sanitarie e materie prime critiche. L’assessore regionale al Bilancio e all’Agenda digitale Filippo Giacinti ha incontrato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, l’ambasciatore Marco Canaparo e funzionari delle direzioni generali competenti. Il confronto si inserisce nella preparazione della programmazione finanziaria dell’Unione europea per il periodo successivo al 2027.
Giacinti ha presentato le priorità della nuova Giunta guidata da Alberto Stefani e ha chiesto che le Regioni conservino un ruolo centrale nell’attuazione dei fondi europei. La proposta comprende una semplificazione della rendicontazione dei fondi di coesione e una gestione più flessibile delle risorse. Il Veneto rivendica di avere utilizzato i finanziamenti disponibili garantendo i cofinanziamenti e sostenendo progetti per imprese, lavoro, formazione, agricoltura e politiche sociali.
Il tema delle professionalità e dei servizi si collega anche alla crescente domanda sanitaria regionale, documentata dalle richieste di medici e operatori sanitari in Veneto. Il progetto di social housing illustrato a Bruxelles punta infatti a recuperare patrimonio pubblico e offrire abitazioni a prezzi calmierati a medici, infermieri, operatori socio-sanitari e insegnanti.
Missione del Veneto a Bruxelles, i progetti presentati
Tra le iniziative figura “Veneto Water resilience”, un piano per rafforzare la gestione idrica attraverso infrastrutture e tecnologie capaci di rispondere a siccità, dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. La Regione intende candidarsi come territorio pilota europeo. Un altro dossier riguarda Porto Marghera come possibile hub per le materie prime critiche, tema considerato strategico per l’autonomia industriale dell’Unione.
Gli incontri hanno affrontato anche intelligenza artificiale, data center e supercalcolo applicati alla sanità, comprese biotecnologie e terapie genetiche, in relazione al nuovo polo ospedaliero di Padova. Con l’unità europea per la Space Economy è stata inoltre condivisa la partecipazione di Bruxelles a un evento previsto a Venezia nel maggio 2027.
La missione si è conclusa a Casa Veneto, dove Giacinti ha incontrato il personale dell’ufficio regionale. L’obiettivo dichiarato è rafforzarne la funzione di collegamento con la Commissione e gli altri interlocutori europei, mentre entrano nel vivo le decisioni sulla programmazione 2028-2034.

































