
Il circolo democratico cittadino contesta l’intervento dell’assessore durante un incontro tra studenti e chiede all’amministrazione chiarimenti e scuse.
L’Aura Battle al Centro Studi di Bassano del Grappa diventa un caso politico. Il circolo cittadino del Partito Democratico sostiene che l’assessore Andrea Campagnolo sia intervenuto durante l’incontro tra studenti, svolto al termine delle lezioni, chiedendo di fermare l’iniziativa e di identificare i presenti.
Secondo la nota del Pd bassanese, sul posto erano già presenti i normali presidi delle forze dell’ordine e l’incontro non stava creando situazioni di pericolo. Il partito afferma che l’intervento attribuito all’assessore avrebbe provocato timore e imbarazzo tra i ragazzi, inducendone alcuni ad allontanarsi.
Il comunicato collega l’accaduto al diritto dei giovani di riunirsi e manifestare liberamente il proprio pensiero. Il Pd sostiene che le esigenze di sicurezza non possano trasformare ogni incontro in uno spazio pubblico in una minaccia per l’ordine collettivo. L’episodio è avvenuto nell’area del Centro Studi interessata dagli interventi di riqualificazione.
Aura Battle al Centro Studi, le critiche di Di Pino e Tessarolo
Maria Di Pino, segretaria cittadina del Pd, definisce grave e inaccettabile quanto riferito nella nota. Chiede all’amministrazione di Bassano di dare conto dell’accaduto e di porgere le proprie scuse alla cittadinanza e, in particolare, agli adolescenti coinvolti.
Di Pino afferma che i ragazzi sarebbero stati trattati ingiustificatamente come pericolosi e non liberi di vivere insieme il proprio tempo libero. La segretaria attribuisce quindi all’intervento dell’assessore un effetto intimidatorio sui partecipanti.
La consigliera comunale Paola Tessarolo sostiene che Campagnolo abbia confuso i compiti connessi al proprio ruolo di amministratore pubblico. Secondo Tessarolo, le forze dell’ordine avevano gestito la situazione senza rilevare pericoli, mentre l’intervento dell’assessore avrebbe creato una criticità e messo in fuga alcuni ragazzi. Il Pd conclude chiedendo chiarimenti pubblici e scuse per quanto avvenuto durante l’Aura Battle al Centro Studi.





























