
Circa cinquanta partecipanti hanno ripulito giardini, fermate del tram e parcheggi tra San Carlo e San Gregorio, coinvolgendo residenti di età e provenienze diverse.
La raccolta rifiuti all’Arcella organizzata domenica 18 ottobre da Retake Padova nel quartiere padovano si è conclusa con 14.500 mozziconi recuperati e 28 sacchi di rifiuti. Il peso complessivo stimato dagli organizzatori è di circa 140 chilogrammi.
Alla giornata hanno partecipato una cinquantina di persone. Il percorso è partito dal Giardino Ongaro Basaglia e ha interessato aree verdi, fermate del tram e parcheggi pubblici, estendendosi dalla zona di San Carlo fino a San Gregorio.
L’iniziativa ha dato seguito alla caccia ai mozziconi annunciata all’Arcella nell’ambito del progetto “A Due Passi”, finanziato con il Bilancio Partecipato 2026 del Comune di Padova e realizzato insieme alla Consulta 2.
Raccolta rifiuti all’Arcella, sensibilizzazione e partecipazione
La mattinata si è aperta con una spiegazione dedicata al recupero dei mozziconi. I volontari hanno illustrato il processo di riciclo sviluppato da Re-Cig e mostrato alcuni posacenere tascabili prodotti con materiali recuperati. Una colonnina per la raccolta sarà installata davanti alla Casa di Quartiere Arcella grazie alle risorse del progetto.
Ogni partecipante ha ricevuto un bicchiere di plastica da riempire con i mozziconi trovati nelle strade. Due attività commerciali del quartiere, il bar della Galleria San Carlo e il panificio di via Callegari, hanno offerto buoni destinati a chi completava la raccolta.
Retake Padova segnala la presenza di un gruppo numeroso di giovani originari del Bangladesh, molti dei quali residenti all’Arcella. Durante l’attività hanno incontrato Giovanna Porcino, presidente della Consulta di quartiere, che li ha invitati a partecipare alle riunioni per presentare proposte e problemi legati alla zona.
Luisa Fiorese, responsabile di Retake Padova, attribuisce alla partecipazione di persone con età, culture e provenienze diverse il valore principale della giornata. Secondo Fiorese, la pulizia degli spazi pubblici ha creato occasioni di dialogo e collaborazione tra residenti che frequentano gli stessi luoghi senza necessariamente conoscersi. La raccolta rifiuti all’Arcella si è conclusa con un momento conviviale tra i partecipanti.































