Boschi di pianura, a Vicenza una giornata di studio per riportarli all’1% entro il 2050

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Boschi di pianura a Vicenza, locandina della giornata di studio alla Biblioteca La Vigna

Sabato 24 ottobre la Biblioteca Internazionale La Vigna ospita studiosi e tecnici per discutere il ripristino della copertura forestale veneta, oggi inferiore allo 0,01% in pianura.

I boschi di pianura a Vicenza saranno al centro della giornata di studio in programma sabato 24 ottobre, dalle 10 alle 13, alla Biblioteca Internazionale La Vigna, in Contrà Porta Santa Croce 3. L’incontro, promosso dalla Fondazione Gabaldo, è a ingresso libero e affronta la proposta di portare la copertura forestale della pianura veneta all’1% entro il 2050, pari a circa 5.000 ettari di nuovi boschi.

Il programma riunisce esperti di selvicoltura, biodiversità e pianificazione del territorio. Le attività e il patrimonio documentario della Biblioteca Internazionale La Vigna fanno da cornice a un confronto che parte da un dato indicato dagli organizzatori: la superficie forestale di pianura, storicamente molto più estesa, oggi sarebbe inferiore allo 0,01%.

Negli ultimi quarant’anni, secondo le informazioni diffuse per l’appuntamento, i boschi di pianura sarebbero passati da circa 50 a 500 ettari. Il percorso richiama la Carta di Rosà del 2001 e la Carta di Sandrigo del 2017, documenti che hanno accompagnato il dibattito sulla ricostruzione delle aree forestali nel territorio vicentino e veneto.

Boschi di pianura a Vicenza, esperienze e obiettivi della giornata

Tra gli interventi annunciati figurano quelli di Giustino Mezzalira, Isabella Pasutto, Enrico Calvo, Roberto Fiorentin ed Enrico Pozza, con il coordinamento di Piero Erle. I relatori affronteranno la Nature Restoration Law, la tutela della biodiversità, la forestazione urbana e le esperienze già realizzate nel Veneto.

Un passaggio sarà dedicato al Bosco Tergola di Bolzano Vicentino, iniziativa avviata nel 2025. Il progetto viene presentato come uno dei casi utili per valutare tempi, tecniche e ricadute della ricostruzione forestale nelle aree agricole e urbanizzate della pianura.

Il tema si collega agli interventi per aumentare la presenza di alberi e spazi verdi nel capoluogo e nella provincia, già al centro del confronto sulla forestazione urbana nel territorio vicentino. La giornata del 24 ottobre punta a mettere in relazione ricerca, amministrazioni e soggetti impegnati nella gestione del suolo.

L’obiettivo indicato dalla Fondazione Gabaldo per i boschi di pianura a Vicenza e nel Veneto è dunque misurabile: raggiungere l’1% della superficie entro il 2050 e costruire una rete forestale capace di sostenere biodiversità e qualità ambientale.