
Il capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra presenta un’interrogazione sulla copertura neurologica notturna negli ospedali di Santorso e Bassano e sui trasferimenti verso Vicenza.
La presenza di un solo neurologo di notte nel Vicentino per oltre 800 mila abitanti è al centro dell’interrogazione depositata da Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale. Nel testo diffuso dal consigliere, Cunegato afferma che dalle 20 alle 8 gli ospedali di Santorso e Bassano non disporrebbero né di un neurologo di guardia né di uno reperibile.
L’interrogazione è rivolta alla Giunta regionale e chiede quali iniziative intenda adottare per garantire la copertura nelle Stroke Unit dell’Ulss 7 Pedemontana. La posizione è stata comunicata attraverso il Consiglio regionale del Veneto, dove Cunegato siede come rappresentante di AVS.
Secondo quanto riferisce il consigliere, i pazienti neurologici acuti dell’Alto Vicentino e del Bassanese vengono trasferiti al San Bortolo di Vicenza durante la notte. Cunegato attribuisce al sindacato CoAS Medici Dirigenti la segnalazione di casi nei quali il neurologo del capoluogo avrebbe dovuto seguire contemporaneamente più pazienti colpiti da ictus.
Neurologo di notte nel Vicentino, la richiesta sulle Stroke Unit
Cunegato ricorda che Santorso è sede di una Stroke Unit di secondo livello e Bassano di primo livello. Nella sua ricostruzione, il neurologo dovrebbe valutare il paziente, decidere l’eventuale trombolisi e contattare Vicenza quando risulti necessaria la trombectomia. L’assenza del presidio notturno nella Pedemontana determinerebbe invece il trasferimento verso il capoluogo anche dei casi che non richiedono l’intervento endovascolare.
Il consigliere sostiene che l’organizzazione attuale fosse nata come soluzione temporanea per la carenza di specialisti. Aggiunge che a Santorso lavorerebbero oggi sette neurologi e a Bassano tre, oltre al direttore, ma che la fascia notturna resterebbe scoperta. Richiama inoltre un obiettivo indicato dall’Ulss 7 per aumentare la presenza oraria entro la fine del 2025.
La rete per l’ictus nel territorio era stata valorizzata anche per i risultati ottenuti dall’ospedale di Santorso nella rapidità delle cure. Cunegato chiede ora alla Regione una risposta sulla copertura h24 e riferisce il timore del sindacato per il carico di lavoro dei neurologi del San Bortolo e per possibili dimissioni.
Nell’interrogazione, il capogruppo AVS sollecita il presidente Alberto Stefani e l’assessore alla Sanità Manuela Gerosa a indicare tempi e misure per la presenza del neurologo di notte nel Vicentino, con particolare riferimento ai presidi di Santorso e Bassano.


























