
Il presidente della Regione e l’assessore all’Istruzione intervengono dopo le segnalazioni che hanno coinvolto diversi istituti. Entrambi ringraziano le forze dell’ordine e chiedono che siano individuati i responsabili.
I falsi allarmi bomba nelle scuole del Veneto hanno provocato evacuazioni e verifiche in diversi istituti. Sul caso sono intervenuti il presidente della Regione Alberto Stefani e l’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan, con due dichiarazioni diffuse dalla Regione.
Stefani definisce gli episodi inaccettabili e sostiene che azioni di questo tipo creino paura, interrompano le lezioni e impegnino senza motivo le forze dell’ordine. Il presidente chiede che gli autori siano identificati e rispondano delle conseguenze dei gesti compiuti.
Nella sua nota, Stefani ringrazia le forze dell’ordine e il personale impegnato nei controlli. Le informazioni istituzionali sulle competenze regionali in materia scolastica sono pubblicate nel portale della Regione Veneto dedicato all’istruzione.
Falsi allarmi bomba nelle scuole del Veneto, le posizioni della Regione
Mantovan esprime vicinanza agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico coinvolto. L’assessore afferma che non si tratta di semplici scherzi e richiama le ripercussioni sulla serenità delle comunità scolastiche e sull’organizzazione delle attività.
La richiesta di accertare le responsabilità e applicare le sanzioni previste è attribuita ai due esponenti regionali. Anche la valutazione sulla gravità degli episodi appartiene alle loro dichiarazioni e non costituisce un commento aggiuntivo della redazione.
Le scuole interessate hanno applicato le procedure di sicurezza previste, mentre gli accertamenti sono stati affidati alle autorità competenti. Nel comunicato non vengono indicati elementi che consentano di attribuire le segnalazioni a una stessa origine.
La questione si inserisce nel più ampio confronto sulla sicurezza nelle scuole del Veneto. Per i falsi allarmi bomba nelle scuole del Veneto, Stefani e Mantovan chiedono che le verifiche proseguano fino all’individuazione degli autori.





























