Ulss 6 Euganea, oltre 11 milioni per gli ospedali e Roberta Volpin coordina le urgenze

31
Investimenti Ulss 6 Euganea, veduta neutra di un complesso ospedaliero di Padova
Screenshot

Il consigliere regionale Massimo Bedin riferisce un piano superiore a 11 milioni di euro per tecnologie e dispositivi negli ospedali dell’azienda sanitaria. La direttrice del pronto soccorso di Schiavonia guiderà il coordinamento funzionale delle urgenze.

Gli investimenti Ulss 6 Euganea superano gli 11 milioni di euro e comprendono una nuova Tac per l’ospedale di Schiavonia, apparecchiature diagnostiche e dispositivi salvavita. I dati sono riportati in una nota del consigliere regionale Massimo Bedin, esponente della Lega-Liga Veneta.

Bedin collega il piano al potenziamento dei presidi ospedalieri del territorio padovano. Le informazioni sui servizi e sulle strutture sono consultabili nel portale istituzionale dell’Ulss 6 Euganea.

Nella stessa comunicazione viene annunciata la nomina di Roberta Volpin, direttrice del pronto soccorso di Schiavonia, a coordinatrice del dipartimento funzionale di emergenza e urgenza. Il coordinamento riguarda i quattro ospedali dell’azienda sanitaria.

Investimenti Ulss 6 Euganea, le apparecchiature e il coordinamento delle urgenze

Secondo Bedin, la nuova organizzazione deve favorire procedure omogenee e una collaborazione più stretta tra i presidi. Il giudizio positivo sulla scelta di Volpin e sulle ricadute del piano è attribuito al consigliere, che richiama l’esperienza maturata dalla dirigente nell’emergenza.

Il pacchetto economico include tecnologie per la diagnostica e il rinnovo di dispositivi utilizzati nei reparti. La cifra complessiva e la destinazione degli acquisti sono quelle indicate nella nota politica, senza ulteriori valutazioni della redazione. Il programma riguarda l’intera rete sanitaria provinciale.

La riorganizzazione delle urgenze interessa una rete chiamata a gestire accessi, trasferimenti e continuità delle cure. Il coordinamento funzionale non sostituisce le direzioni dei singoli presidi, ma mette in relazione attività e protocolli comuni.

Il tema si collega al dibattito sulla sanità ospedaliera nel territorio padovano. Per gli investimenti Ulss 6 Euganea, Bedin indica il piano come un rafforzamento della capacità diagnostica e della risposta alle emergenze.