Orietta Miotto eletta nuova presidente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete

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Ville Venete e crowdfunding, veduta neutra di Villa Da Porto a Montorso Vicentino

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di nomina concordata con il Friuli-Venezia Giulia. Andrea Tomaello sottolinea il valore culturale ed economico del patrimonio.

Orietta Miotto presidente delle Ville Venete: il Consiglio regionale ha approvato la proposta di deliberazione amministrativa che affida alla professionista la guida dell’Istituto Regionale per le Ville Venete. La nomina è stata presentata dal presidente della Regione e definita d’intesa con il Friuli-Venezia Giulia, secondo quanto previsto dalla legge istitutiva.

L’Istituto opera dal 1979 per sostenere conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio delle ville presenti nei due territori regionali. La sua attività comprende studi, catalogazione, contributi e iniziative rivolte a proprietari, amministrazioni, associazioni e soggetti impegnati nella tutela.

Compiti e progetti dell’ente sono descritti dall’Istituto Regionale per le Ville Venete. Nel Vicentino il tema è particolarmente rilevante, come mostra il lavoro di recupero e apertura al pubblico delle dimore storiche venete.

Orietta Miotto presidente delle Ville Venete, il ruolo dell’Istituto

La decisione dell’assemblea regionale chiude il passaggio istituzionale richiesto per la presidenza. Miotto dovrà ora coordinare l’azione di un ente che agisce su un patrimonio diffuso, spesso privato, ma di rilevanza pubblica per la storia, il paesaggio e l’economia turistica.

Andrea Tomaello, consigliere regionale del gruppo Stefani Presidente, ha rivolto le proprie congratulazioni alla nuova presidente. Nella sua dichiarazione ha richiamato la necessità di proteggere e promuovere le ville come testimonianze dell’identità veneta e come risorsa capace di generare attività culturali e ricadute sui territori.

La reazione politica si affianca alla notizia della nomina senza sostituirne il profilo amministrativo. La presidenza nasce infatti da una procedura condivisa tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, coerente con la dimensione interregionale dell’Istituto e con la distribuzione geografica delle ville.

Fra le priorità attese figurano manutenzione, accessibilità, conoscenza digitale e collaborazione con proprietari e Comuni. Con Orietta Miotto presidente delle Ville Venete, l’ente apre una nuova fase chiamata a tenere insieme conservazione, fruizione e sostenibilità economica di un patrimonio che caratterizza anche molte aree della provincia di Vicenza.