Carburanti ed ETS, AN.BTI chiede al MIT un tavolo permanente sul trasporto persone

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Tavolo sul trasporto persone, immagine neutra di un autobus turistico in sosta
Foto: Albert Bridge, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons / Geograph

Il presidente Riccardo Verona valuta positivamente gli impegni annunciati da Salvini e Rixi, ma sollecita un confronto stabile con le associazioni.

Un tavolo sul trasporto persone presso il Ministero delle Infrastrutture è la richiesta avanzata da Riccardo Verona, presidente nazionale di AN.BTI Confcommercio. La posizione arriva dopo il vertice di Milano tra Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi e le associazioni dell’autotrasporto.

Al centro dell’incontro ci sono i crediti d’imposta per i carburanti, il sistema europeo ETS e le risorse destinate alle imprese. Secondo quanto riferito dall’associazione, il ministero avrebbe confermato l’avvio dell’erogazione per le domande presentate correttamente fino ad agosto, con copertura delle istanze ritenute idonee.

Le misure e i provvedimenti del settore sono pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La pressione dei costi interessa anche gli operatori turistici, già coinvolti nel confronto sugli effetti economici sul comparto dei bus.

Tavolo sul trasporto persone, la richiesta di AN.BTI

Il MIT avrebbe inoltre indicato un nuovo stanziamento per settembre e ottobre, con domande da inserire nella piattaforma aggiornata e utilizzo del credito d’imposta nel 2027. Verona accoglie favorevolmente l’impegno, ma ritiene che interventi episodici non bastino a governare una fase segnata da oscillazioni del carburante e cambiamenti normativi.

AN.BTI chiede quindi che le principali sigle del trasporto persone siano convocate con continuità. Il settore dei bus turistici ha esigenze diverse dall’autotrasporto merci: stagionalità, rinnovo dei mezzi, accessi urbani e costi ambientali incidono sulle imprese e richiedono misure dedicate.

Nel confronto rientra il sistema ETS, che estende il prezzo delle emissioni a nuovi ambiti e può riflettersi sui carburanti. L’associazione chiede che la transizione non produca squilibri insostenibili e che incentivi e scadenze siano programmati con anticipo, lasciando agli operatori il tempo di adeguarsi.

La proposta di un tavolo sul trasporto persone dovrà ora essere valutata dal ministero. Per Verona, la concertazione permanente servirebbe a prevenire le emergenze, verificare l’efficacia delle risorse e costruire regole compatibili con investimenti, occupazione e continuità dei servizi.