
Il Premio Fedeltà Associativa ha riunito a Velo d’Astico imprese storiche, pensionati e rappresentanti dei Comuni del territorio.
Gli artigiani di Arsiero e Thiene hanno celebrato ventisei imprese attive da più di trentotto anni e associate a Confartigianato da almeno trentacinque. La cerimonia del Premio Fedeltà Associativa si è svolta il 16 ottobre a Villa Montanina, a Velo d’Astico.
Accanto alle aziende sono stati premiati i pensionati benemeriti Gabriella Serafin e Giorgio Testolin per il contributo dato alla vita associativa. A tutti gli imprenditori è stata consegnata una pergamena che riconosce continuità, dedizione e capacità di trasmettere competenze.
Le attività dell’associazione sono illustrate da Confartigianato Imprese Vicenza. Il riconoscimento riguarda un’area centrale per l’economia del Vicentino.
Artigiani di Arsiero e Thiene, il valore della continuità
Mauro Martini, presidente del Raggruppamento di Arsiero, ha descritto i premiati come pilastri della comunità e ha richiamato il valore dell’appartenenza associativa. Christian G. Malinverni, presidente del Raggruppamento di Thiene, ha ricordato anche il tempo e i sacrifici condivisi dalle famiglie degli imprenditori.
Le aziende premiate operano in numerosi Comuni, tra cui Thiene, Arsiero, Cogollo del Cengio, Velo d’Astico, Pedemonte, Chiuppano, Sarcedo, Zanè, Villaverla, Fara Vicentino, Zugliano, Marano Vicentino, Breganze, Calvene e Lugo di Vicenza.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente provinciale Gianluca Cavion, le cariche territoriali e i sindaci dei Comuni coinvolti. Cavion ha sottolineato che la durata delle imprese non rappresenta soltanto un risultato economico, ma anche un patrimonio di relazioni e competenze per le comunità.
Il premio agli artigiani di Arsiero e Thiene mette così al centro la continuità d’impresa e il passaggio di esperienza verso i giovani. La fotografia di gruppo documenta i protagonisti della cerimonia senza riutilizzare immagini estranee all’evento. Il riconoscimento valorizza anche il ruolo quotidiano delle famiglie e delle reti associative nel sostenere attività radicate nei piccoli centri.






























