
Il Comune coinvolge attività commerciali, studi e imprese nella raccolta fondi. In piazza Manzoni arriverà una struttura luminosa artificiale alta dodici metri.
Le luminarie di Natale a Sovizzo saranno realizzate attraverso un investimento comunale affiancato dalle donazioni delle attività produttive. L’amministrazione ha avviato una raccolta fondi per ampliare gli addobbi e rafforzare il progetto condiviso sperimentato lo scorso anno.
La novità principale è un albero artificiale a led alto dodici metri, previsto in piazza Manzoni. Il Comune ha scelto un accordo di noleggio triennale, così da distribuire la spesa e garantire continuità all’allestimento nelle prossime festività.
La base del progetto resta finanziata con risorse comunali. Commercianti, professionisti e aziende possono contribuire volontariamente; le modalità e gli atti amministrativi sono pubblicati dal Comune di Sovizzo.
Luminarie di Natale a Sovizzo, il progetto con le imprese
Nel 2025 le attività economiche e il Comune avevano acquistato complessivamente circa 15 mila euro di luminarie. La nuova iniziativa punta a integrare quel patrimonio con altri elementi, senza sostituire l’impegno pubblico con la sola contribuzione privata.
La Giunta ha definito l’impostazione con la deliberazione numero 108 dell’8 ottobre 2026. Le donazioni saranno riconosciute secondo le modalità indicate dall’ente, mentre l’adesione non comporta un trattamento diverso nei rapporti amministrativi con il Comune.
L’albero in piazza viene presentato come elemento centrale del calendario natalizio e come richiamo per il centro. La simulazione allegata al comunicato mostra l’effetto previsto dell’installazione, ma non rappresenta una fotografia dell’opera già montata.
Il progetto si inserisce nelle iniziative comunali che cercano di coordinare pubblico e attività locali, come accaduto nel percorso di partecipazione della comunità di Sovizzo.
Per le luminarie di Natale a Sovizzo, la verifica concreta riguarderà l’ammontare raccolto, gli addobbi effettivamente installati e la capacità di distribuire le iniziative anche fuori dalla piazza principale. Il contratto triennale consentirà inoltre di valutare costi e benefici su più stagioni.






























