
La tappa italiana del Mondiale FIM Sand Races torna dal 23 al 25 ottobre con gare, spettacoli e un memorial dedicato al fondatore.
La Bibione Sand Storm torna sulla spiaggia veneta da venerdì 23 a domenica 25 ottobre con oltre 170 piloti iscritti. La terza edizione dell’unica tappa italiana del Campionato mondiale FIM Sand Races sarà la prima senza il fondatore Massimo Zamparo, scomparso a maggio a 61 anni, e porterà ufficialmente il suo nome.
Il calendario internazionale è regolato dalla Federazione internazionale di motociclismo. L’appuntamento prosegue il percorso già raccontato con la presentazione della Bibione Sand Storm 2026, che riporta il motocross mondiale sull’arenile.
Sabato 24 ottobre alle 9, in piazzale Zenith, il taglio del nastro aprirà ufficialmente le gare. La manifestazione ricorderà Zamparo, ideatore dell’evento nel 2024 e presidente del Moto Club BB1, attraverso anche un trofeo assegnato al pilota proveniente da più lontano.
Bibione Sand Storm, gare e iniziative nel fine settimana
Il programma inizierà venerdì con Baby Run, attività dedicate alle scuole, presentazione dei team e verifiche tecniche. In serata è previsto il concerto di Radio Company. Sabato la prima giornata di competizioni culminerà con la Night Race dalle 18.
Domenica si disputeranno le manche decisive e le premiazioni sono fissate alle 16. Tra i partecipanti annunciati figurano il britannico Todd Kellett, campione mondiale in carica, l’italiana Kiara Fontanesi, sei volte campionessa del mondo, e il francese Pablo Violet per la categoria quad.
Accanto al circuito sarà allestito il Sand Storm Village, con freestyle, attività per bambini, musica e aree espositive. La Mototerapia di Vanni Oddera offrirà a bambini e ragazzi con disabilità la possibilità di provare l’esperienza del motocross con istruttori qualificati.
Gli organizzatori ricordano le ottantamila presenze registrate nel 2025 e puntano a confermare la capacità dell’evento di richiamare pubblico in autunno. La moglie di Zamparo, Zineb Hathout, e il Moto Club BB1 guidato da Mauro Gervaso hanno proseguito il progetto.
La Bibione Sand Storm unirà così competizione sportiva e memoria del suo fondatore, trasformando per tre giorni piazzale Zenith e la spiaggia in un circuito internazionale.

































