Palazzo Ducale ospita il corteo della dogaressa Morosina Morosini dipinto da Andrea Vicentino

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La Quadreria accoglie fino al 23 marzo 2027 il dipinto di Andrea Vicentino proveniente dal Museo d’arte Sorlini.

Il corteo della dogaressa Morosina Morosini torna idealmente a Palazzo Ducale attraverso il dipinto di Andrea Michieli, detto il Vicentino. L’opera sarà esposta nella Quadreria dal 22 ottobre 2026 al 23 marzo 2027 per il nuovo appuntamento della rassegna “Ospiti a Palazzo”.

La mostra è promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Il progetto si inserisce nel calendario delle iniziative culturali dedicate alla storia e all’arte veneta.

Il quadro, proveniente dal MarteS-Museo d’arte Sorlini di Carzago Riviera, racconta l’ingresso solenne a Palazzo Ducale della moglie del doge Marino Grimani. La scena restituisce lo sfarzo delle cerimonie della Serenissima e il ruolo pubblico della dogaressa.

Il corteo della dogaressa Morosina Morosini e il cerimoniale veneziano

Andrea Vicentino fu attivo tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento. La sua capacità di rappresentare grandi eventi cittadini è documentata anche da opere realizzate per Palazzo Ducale, tra cui l’ingresso di Enrico III e il telero della Battaglia di Lepanto.

Nel dipinto Morosina Morosini indossa un abito in broccato d’oro con un lungo strascico sostenuto da due nobili. Accanto a lei compare Ludovica Hofer, moglie dell’ambasciatore cesareo, mentre magistrati, funzionari e rappresentanti stranieri seguono l’ordine stabilito dalle gerarchie della Repubblica.

La composizione illustra come il potere veneziano affidasse al cerimoniale una parte importante della propria rappresentazione. Anche la dogaressa veniva incoronata attraverso un rito fastoso che sanciva il suo ingresso nella vita pubblica e simbolica dello Stato.

L’opera era storicamente conservata nel Castello di Duino, residenza della famiglia di Ludovica Hofer. Il prestito consente ora di ricostruire un episodio nel quale apparati, abiti e partecipazione collettiva contribuivano alla memoria politica della città.

Il corteo della dogaressa Morosina Morosini prosegue una rassegna che in passato ha presentato opere di Canaletto e Francesco Guardi, mettendo in dialogo Palazzo Ducale con collezioni esterne.