Mobilità aziendale e urbana, a Vicenza imprese e istituzioni cercano strategie comuni

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Corso San Felice
Le prime prove dei mezzi a doppio senso in Corso San Felice (Foto: Comitato San Felice)

Il convegno di Best Mobility a Palazzo Trissino mette al centro spostamenti casa-lavoro, trasporto pubblico, sicurezza e uso dei dati.

La mobilità aziendale a Vicenza deve essere integrata con la pianificazione urbana e con i servizi pubblici. È il messaggio emerso dall’incontro “Mobilità & Territorio”, promosso da Best Mobility con il patrocinio del Comune nella sala Stucchi di Palazzo Trissino.

Il confronto richiama gli obiettivi del Comune di Vicenza e i progetti cittadini su trasporto collettivo e mobilità sostenibile, tra cui le recenti modifiche alla circolazione degli autobus.

Mobility manager, amministratori ed esponenti della filiera automotive hanno discusso come coordinare le esigenze delle imprese con l’offerta di trasporto pubblico. In un territorio produttivo, gli spostamenti quotidiani incidono su traffico, qualità dell’aria e accessibilità delle aree industriali.

Mobilità aziendale a Vicenza, dati e collaborazione

L’assessore Cristiano Spiller ricorda che la mobilità è diventata una funzione centrale delle amministrazioni. Condivisione dello spazio, tempi di percorrenza e sicurezza richiedono una collaborazione stabile tra enti locali e responsabili aziendali.

Il Comune ha richiamato il Piano urbano della mobilità sostenibile e progetti come Brt, Pedibus, Bike to Work e bike sharing. Secondo Spiller, le iniziative pubbliche devono però essere messe in relazione con le pratiche delle aziende e con le tecnologie disponibili.

Uno studio presentato da Arval su dipendenti del gruppo BNP Paribas indica l’auto come prima scelta per il 46 per cento del campione. Il 30 per cento usa treno, metro o autobus, l’11 per cento si sposta a piedi o in bicicletta e il 10 per cento in moto o scooter.

Geotab ha illustrato l’impiego dei dati dei veicoli per studiare flussi e sicurezza. Altri interventi hanno riguardato flotte elettriche e sistemi con intelligenza artificiale per elaborare i piani casa-lavoro.

Per Best Mobility, la mobilità aziendale a Vicenza non riguarda soltanto le imprese: deve entrare nel dialogo con le istituzioni affinché le buone pratiche diventino progetti territoriali concreti.