
La Regione stanzia 30 mila euro per dispositivi destinati agli alunni ricoverati o sottoposti a terapie domiciliari per gravi patologie.
La scuola in ospedale in Veneto riceverà nuovi contributi per mantenere il collegamento tra gli studenti malati e le loro classi. La Giunta regionale ha approvato il bando 2026-2027 rivolto alle scuole statali, paritarie e agli enti di formazione professionale. La procedura sarà disponibile nell’area dedicata alle iniziative per il sistema scolastico della Regione Veneto.
Ogni istituto ammesso potrà ricevere mille euro per acquistare dispositivi digitali e strumenti di didattica a distanza. Lo stanziamento complessivo è di 30 mila euro. Le risorse sono destinate agli alunni che non possono frequentare regolarmente perché ricoverati o sottoposti a terapie domiciliari per patologie gravi.
La misura attua la legge regionale approvata nel marzo 2023 e prosegue un percorso avviato con una sperimentazione in sette istituti, uno per provincia. Il modello è stato poi esteso alle scuole del territorio e affianca la Scuola in Ospedale e il Servizio di Istruzione Domiciliare. Il tema si collega agli interventi per una scuola pubblica capace di includere tutti gli studenti.
Scuola in ospedale in Veneto, domande entro venti giorni
Ciascun istituto potrà presentare una sola domanda, identificata attraverso il codice fiscale del soggetto proponente. La scadenza è fissata al ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso nel Bollettino ufficiale regionale. La documentazione dovrà essere firmata digitalmente dal dirigente scolastico o dal legale rappresentante.
L’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan sottolinea che la malattia non deve interrompere il percorso scolastico. I dispositivi finanziati servono a mantenere viva la relazione con docenti e compagni anche quando la presenza fisica non è possibile.
Il programma viene coordinato con l’Ufficio scolastico regionale, le aziende ospedaliere e le Ulss venete. Accanto alle dotazioni tecnologiche, la Regione indica anche la formazione del personale scolastico come parte del sistema di sostegno agli alunni ammalati.































