Schio raccontata in 120 anni di fotografia: allo Shed immagini storiche e sguardi di oggi

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Schio in 120 anni di fotografia, ombra del Castello sulla città

La mostra del Circolo Fotografico Scledense attraversa l’inizio del Novecento, le trasformazioni urbane e le vedute contemporanee realizzate anche con i droni.

Schio in 120 anni di fotografia è il percorso espositivo che aprirà sabato 7 novembre alle 17.30 nello Spazio Shed di via Pasubio. Il Circolo Fotografico Scledense riunisce immagini d’archivio e lavori contemporanei per raccontare i cambiamenti della città, dei suoi quartieri e del paesaggio. Il programma e le attività associative sono pubblicati dal Circolo Fotografico Scledense.

Le fotografie più antiche risalgono ai primi anni del Novecento. Accanto alle vedute storiche, l’allestimento propone sezioni tematiche dedicate alla vita urbana e alle trasformazioni del territorio, fino alle prospettive aeree ottenute con tecnologie recenti. Il confronto non è soltanto cronologico: mette in relazione memoria, linguaggi e modi diversi di osservare Schio.

La proposta si inserisce in una stagione culturale che utilizza gli spazi cittadini per valorizzare archivi e autori locali, come avvenuto con altre mostre ospitate allo Spazio Shed di Schio. Il Circolo, fondato nel 1973, porta nel progetto oltre mezzo secolo di attività.

Schio in 120 anni di fotografia, orari e incontri

L’esposizione resterà aperta fino al 28 novembre. Nei fine settimana sarà visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, con ingresso libero. Le date consentono di seguire il percorso in più tappe e di soffermarsi sulle differenze fra le immagini d’epoca e quelle prodotte oggi.

Alla mostra si affiancano tre incontri audiovisivi in programma venerdì 13, 20 e 27 novembre alle 20.30. Gli appuntamenti offriranno ulteriori occasioni di confronto sulla fotografia, sulle tecniche e sulla capacità delle immagini di costruire una memoria condivisa.

La scelta dell’opera di Paolo Tomiello per la copertina mostra l’ombra del Castello proiettata sul tessuto urbano: un’immagine in cui un simbolo della città diventa forma e racconto. Schio in 120 anni di fotografia invita così residenti e visitatori a riconoscere continuità e cambiamenti, osservando la città attraverso gli occhi di generazioni diverse.