Treno della Salute a Bassano, screening gratuiti e prevenzione al binario 4

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Treno della Salute a Bassano con rappresentanti di Comune, Cuamm, Regione e partner davanti al convoglio

Il convoglio dedicato alla prevenzione fa tappa il 26 e 27 ottobre nella stazione cittadina, con controlli sanitari, consulenze sugli stili di vita e attività rivolte anche alle scuole.

Il Treno della Salute a Bassano è arrivato al binario 4 della stazione per due giornate dedicate a prevenzione, informazione e solidarietà. L’iniziativa, giunta alla settima edizione e promossa da Medici con l’Africa Cuamm, coinvolge la Regione Veneto, Trenitalia, Ferrovieri con l’Africa, Coldiretti Veneto e altri partner.

Nelle carrozze sono allestiti ambulatori per screening gratuiti e consulenze su alimentazione, attività fisica e comportamenti utili alla prevenzione. I cittadini possono sottoporsi al controllo della pressione, della glicemia e dell’indice di massa corporea, oltre che a un elettrocardiogramma.

La tappa bassanese aggiorna il calendario veneto del Treno della Salute 2026, che proseguirà poi verso Belluno, Portogruaro, Rovigo, Verona e Vicenza. Il progetto vuole avvicinare i servizi di prevenzione alle persone in luoghi quotidiani e facilmente accessibili.

Il sindaco Nicola Ignazio Finco ha richiamato il valore dell’educazione a una corretta alimentazione e al movimento, soprattutto per i più giovani. La consigliera regionale Manuela Lanzarin ha sottolineato il rapporto tra prevenzione, qualità della vita e sostenibilità del sistema sanitario.

Treno della Salute a Bassano, attività per bambini e famiglie

Tra le novità dell’edizione 2026 figura una carrozza interattiva che propone un percorso immersivo sul rapporto tra alimentazione, movimento e prevenzione delle malattie croniche. L’allestimento punta a rendere più immediati concetti che spesso restano affidati a indicazioni generiche.

Una sezione del convoglio è riservata alle classi della scuola primaria. Con il supporto di Coldiretti Veneto e Fondazione Zoé, i bambini partecipano ad attività su nutrizione, educazione alimentare e salute globale, collegate agli obiettivi del piano regionale “Vivo Bene Veneto”.

Il percorso presenta inoltre il lavoro svolto dal Cuamm in dieci Paesi dell’Africa subsahariana, con particolare attenzione alla salute di mamme e bambini. Nicola Penzo, referente territoriale dell’organizzazione, ha evidenziato la collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuole.

L’esperienza bassanese mette così insieme controlli sanitari, educazione e conoscenza della cooperazione internazionale. L’accesso alle diverse attività consente di ricevere indicazioni pratiche, mentre gli eventuali risultati clinici devono essere valutati con i professionisti sanitari e il proprio medico.

Il Treno della Salute a Bassano resta in stazione per l’intera giornata del 26 ottobre e per quella successiva. Dopo la tappa cittadina, il programma regionale continuerà fino al 13 novembre, quando il viaggio si concluderà a Vicenza.