80 milioni di euro per la pista da bob a Cortina, Arturo Lorenzoni (speaker opposizione): come buttare i soldi dei cittadini veneti

0 milioni di euro per la pista da bob a Cortina, Artuto Lorenzoni (speaker opposizione): come buttare i soldi dei cittadini veneti
0 milioni di euro per la pista da bob a Cortina, Artuto Lorenzoni (speaker opposizione): come buttare i soldi dei cittadini veneti
- Pubblicità -

“La Regione Veneto vuole finanziare con ben 80 milioni di euro di risorse proprie la pista da bob a Cortina per iCortina, perfino contro il parere dei cortinesi stessi”. Il Portavoce dell’Opposizione in Consiglio regionale, Arturo Lorenzoni, rileva un approccio a dir poco “insensato” sulla questione da parte dell’amministrazione regionale: “Coi soldi dei cittadini veneti verrà costruita una struttura costosissima che dal punto di vista sportivo non trova alcuna ragione”.

Portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, Arturo Lorenzoni.
Portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, Arturo Lorenzoni.

Un risultato straordinario, commenta ironicamente il Portavoce: “Invertire i flussi finanziari legati ai grandi eventi, una logica che non si era mai vista. Invece di arricchire il territorio, drenarlo”. Questo solo per non lasciare che la gara di bob si svolga, come il buon senso suggerirebbe, nell’impianto già esistente di Innsbruck, a pochi chilometri di distanza. A Cortina, peraltro, si terranno poche gare: quasi tutte le competizioni sono in programma in Trentino Alto Adige e in Lombardia. “Per non parlare dell’impatto sull’ambiente che il progetto comporterebbe – aggiunge Lorenzoni – Ovvero una colata di cemento ai piedi delle Tofane e l’asfaltatura dell’attuale Tennis club, con un costo sociale elevatissimo. Possibile che ancora non si sia imparato ad utilizzare le analisi relative ai costi-benefici prima di spendere i soldi dei veneti?”. A questo proposito vi sono tecniche di valutazione degli investimenti molto accurate: “Mi riferisco, ad esempio, a quelle utilizzate da Terna, gestore della rete elettrica, al fine di decidere se realizzare o meno un tratto di rete. Metodiche che tengono appunto conto dei costi e dei benefici diretti e indiretti”. “Possibile che la Regione Veneto voglia impegnare ben 80 milioni di euro su un’opera che non ha superato alcuna analisi di questo tipo? E possibile che i 5 milioni di veneti non si indignino perché il presidente e la sua Giunta intendono destinare ad una struttura di dubbio valore economico 16 euro di ciascuno di loro?”. Le grandi manifestazioni sportive, puntualizza, sono solitamente delle occasioni per portare sul territorio investimenti pagati con i fondi destinati agli eventi stessi. “Nello specifico della pista da bob per le Olimpiadi 2026 a Cortina, paradossalmente la situazione è rovesciata”. Non a caso, conclude, “il Comitato Olimpico Internazionale si è rifiutato di finanziare un’opera che non ha nessuna sostenibilità economica”.

 

-Pubblicità-