Agenti Commissariato di Bassano arrestano 34enne nigeriano: violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e reati connessi a stupefacenti

Commissariato di Polizia di Bassano
Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa

Nel pomeriggio di ieri gli Agenti del Commissariato di Polizia di Bassano del Grappa (qui altre notizie sulla sua attività, ndr) hanno arrestato un cittadino nigeriano, di 34 anni, per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.  Lo stesso, inoltre, è stato deferito in stato libertà per lesioni personali; l’uomo era domiciliato a Bassano del Grappa presso un centro di accoglienza, dal quale era stato allontanato nei giorni scorsi.

In particolare intorno alle 8.15 di ieri, la volante di turno del Commissariato rintracciava presso un centro di accoglienza per immigrati nel Quartiere San Vito il cittadino straniero, il quale aveva già a suo carico un Decreto di espulsione con ordine del questore di lasciare il territorio nazionale, al quale non aveva mai ottemperato.

Lo stesso veniva accompagnato presso gli uffici del Commissariato, ma durante le fasi di identificazione reagiva violentemente contro gli agenti e si dava a precipitosa fuga lungo le scale dell’edificio. Nella circostanza, per guadagnare la via d’uscita, spingeva con violenza un operatore di Polizia, il quale cadeva per le scale, procurandosi lesioni poi giudicate guaribili in giorni 4 salvo complicazioni.

L’uomo, pertanto, veniva rincorso e bloccato all’esterno della struttura ed a seguito del controllo veniva rinvenuto in suo possesso un involucro contenente circa 24 grammi di marijuana, sostanza poi sequestrata.

Per questi motivi, quindi, gli agenti procedevano immediatamente all’ arresto dello straniero per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Il soggetto, inoltre, veniva denunciato per lesioni personali e per non aver ottemperato all’Ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale entro 7 giorni dalla data di notifica.

Il Pubblico Ministero di turno disponeva di trattenere l’arrestato presso le camere di sicurezza del Commissariato di Bassano in attesa del Giudizio Direttissimo, che si è svolto nella mattinata odierna presso il Tribunale di Vicenza. Il Giudice ha convalidato l’arresto rimettendo il soggetto in libertà con l’obbligo di firma[1].


[1] “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”