Agenzia Entrate Riscossione Vicenza, sindacati: «Organico crollato da 79 a 34 addetti»

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Fisac Cgil e First Cisl denunciano una riduzione del 43 per cento dal 2018 e chiedono assunzioni e una riorganizzazione immediata.

L’Agenzia Entrate Riscossione Vicenza è al centro dell’allarme lanciato da Fisac Cgil e First Cisl: secondo i sindacati, il personale provinciale è passato dai 79 dipendenti del 2018 ai 34 dello scorso anno. La riduzione viene attribuita soprattutto a pensionamenti e trasferimenti, mentre le sedi coinvolte sono quella del capoluogo e gli sportelli di Schio e Bassano del Grappa. Le funzioni dell’ente sono illustrate sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Le organizzazioni sottolineano che i lavoratori devono gestire un territorio formato da 112 Comuni, dall’Altopiano di Asiago ai Colli Berici, con obiettivi di riscossione crescenti. La denuncia si inserisce nel più ampio confronto sul rapporto tra imprese vicentine e adempimenti fiscali, ma riguarda anzitutto le condizioni interne degli uffici.

Fisac e First riferiscono un progressivo peggioramento del clima aziendale e segnalano effetti sul benessere psicologico e fisico del personale. L’età media degli addetti, affermano, supera i 55 anni e ulteriori uscite per pensionamento sono attese nei prossimi cinque anni.

Agenzia Entrate Riscossione Vicenza, sei assunzioni previste in tutto il Veneto

I sindacati ricordano che la selezione pubblica avviata dall’ente prevedeva soltanto sei assunzioni in Veneto, a fronte di una graduatoria di 26 idonei. Una riorganizzazione prospettata dalla Direzione regionale per recuperare personale, aggiungono, non sarebbe stata completata nel territorio vicentino.

Federico Pertegato, segretario generale della Fisac Cgil di Vicenza, e Federico Baldo, segretario generale della First Cisl di Vicenza, chiedono alla Direzione generale e a quella regionale decisioni immediate. In assenza di interventi, annunciano la possibilità di una mobilitazione dei dipendenti operativi negli uffici provinciali.

La questione non riguarda soltanto i carichi di lavoro. Una dotazione insufficiente può incidere sui tempi dei servizi rivolti ai contribuenti e sulla capacità dell’ente di recuperare risorse pubbliche. Per questo i sindacati collegano le condizioni dei dipendenti alla continuità e all’efficacia dell’attività sul territorio.

Per l’Agenzia Entrate Riscossione Vicenza, la richiesta è dunque duplice: rafforzare l’organico e definire un assetto operativo stabile per capoluogo, Schio e Bassano. I dati diffusi dalle rappresentanze dovranno ora trovare un riscontro nel confronto con l’ente.