Alberghi e affitta camere nel Bassanese, controlli dei Nas di Vicenza: violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e condizioni igienico sanitarie precarie

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Nas carabinieri
Nas carabinieri

Nei giorni 2 e 3 ottobre il Comando della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa ha predisposto un articolato servizio di controllo del territorio sugli alberghi nella propria giurisdizione, un complesso dispositivo in collaborazione con i colleghi del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di Vicenza e del Nucleo CC Antisofisticazioni e Sanità di Padova.

In particolare sono stati eseguiti controlli presso alcune strutture ricettive presenti nel territorio. All’interno di una struttura di Rossano Veneto (VI), il cui controllo è stato compiuto unitamente alla Polizia Locale del luogo, sono state contestate violazioni amministrative di diversa natura, riguardanti le precarie condizioni igienico sanitarie e la presenza di alcune anomalie quali l’insistenza di fili elettrici scoperti, la mancanza di estintori e l’assenza della cartellonistica inerente il divieto di fumo e uscite di sicurezza.

Presso una struttura ricettiva di Cassola (VI) sono tuttora al vaglio dei militari alcune violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per quanto concerne l’aspetto igienico sanitario non sono state rilevate violazioni di alcun tipo.

L’intero dispositivo è stato coordinato e diretto dal Comando Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa (VI).

Stazioni Carabinieri

Il modello organizzativo dell’Arma ha da sempre il suo fondamento nelle Stazioni che, con la loro diffusione capillare, esaltano la capacità di “leggere” il territorio, interpretarne le esigenze e le aspettative, adottare iniziative aderenti e tempestive.

Le Stazioni Carabinieri, presidi di ascolto, accoglienza e di legalità, luoghi di rassicurazione e recepimento delle dinamiche sociali e del loro sviluppo, si sono pure affermate quali preziosi e imprescindibili capisaldi per garantire il bene comune. È grazie ad esse che l’Arma dei Carabinieri è quel “simbolo che è ormai parte soprattutto integrante e nutrimento continuo della nostra identità e coscienza nazionale”, indicato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 5 giugno 2014.

Le Stazioni, assicurando nei territori di competenza tutti i servizi di polizia, dalla prevenzione generale alle attività di indagine, lavorano per essere, quali presidi dello Stato più diffusi, vere e proprie fonti di rassicurazione per le collettività, espletando un ruolo sociale insostituibile attraverso il contatto continuo con la gente. Protagonisti della relazione con la comunità sono i Comandanti di Stazione, ai quali il cittadino può rivolgersi per trovare risposte concrete. Ne sono interpreti gli altri componenti delle Stazioni e specialmente i Carabinieri di Quartiere, che operano in tutti i capoluoghi di provincia e in numerosi altri centri urbani con la missione di ascoltare, suggerire, rassicurare, stimolare la fiducia.